Festival di Borgio Verezzi: ‘Il Fu Mattia Pascal’ con Pino Quartullo – Lorella Cuccarini

Dopo lo spumeggiante avvio con “Le dive dello swing” del Trio Ladyvette, molto gradito da un pubblico folto ed entusiasta, il programma del 52° Festival di Borgio Verezzi prosegue con un classico, la versione teatrale de “Il fu Mattia Pascal”, tratta dal celebre romanzo di Luigi Pirandello, che sarà proposta in prima nazionale da giovedì 12 a sabato 14 in piazza Sant’Agostino alle 21.30.

Protagonista dello spettacolo Pino Quartullo, con lui in scena Giovanni Maria Briganti, Rosario Coppolino, Adriano Giraldi, Diana Höbel e Marzia Postogna. Prodotto da La Contrada – Teatro Stabile di Trieste con Arca Azzurra Teatro in collaborazione con ABC Produzioni, il “Mattia Pascal” sarà presentato dal regista Guglielmo Ferro in un allestimento studiato appositamente per Verezzi.

Mattia Pascal vive a Miragno, immaginario paese ligure, che si trova “a mezz’ora di treno” da Oneglia e nelle vicinanze di Alenga (Albenga), ma sentendosi prigioniero di una vita noiosa, di un lavoro non appagante e di una moglie imposta, decide di fuggire a Montecarlo, dove vince alla roulette una cospicua somma. Per caso legge su un giornale della sua presunta morte: è l’occasione per cambiare vita, per sfuggire alle miserie e alle insoddisfazioni che lo affliggono creando una nuova e immaginaria identità… Col nome di Adriano Meis comincia a viaggiare, poi si stabilisce a Roma come pensionante in casa del signor Paleari. S’innamora della figlia di lui, Adriana, e vorrebbe proteggerla dalle mire del losco cognato Terenzio. Ma si accorge che la nuova identità fittizia non gli consente di sposarsi, né di denunciare Terenzio, perché Adriano Meis per l’anagrafe non esiste. Architetta allora un finto suicidio per poter riprendere la vera identità. Tornato a Miragno dopo due anni, nessuno lo riconosce e la moglie è ormai risposata ed ha una bambina. Non gli resta che chiudersi nella biblioteca, a scrivere la sua storia, e portare ogni tanto dei fiori sulla tomba del Fu Mattia Pascal.

E domenica sera, terminate le repliche del Mattia Pascal, in piazza Sant’Agostino arriverà “La leggenda di Moby Dick” con Igor Chierici, Luca Cicolella e un folto gruppo di musicisti tra cui i taiko, tamburi giapponesi del complesso Kyoshindo. Proprio domenica sera ritorna a Borgio Verezzi Lorella Cuccarini: la showgirl verrà a ritirare il premio che la Camera di commercio Riviere di Liguria ha assegnato alla commedia “Non mi hai più detto ti amo”, della quale l’attrice è stata protagonista con Giampiero Ingrassia, come spettacolo di maggior successo della scorsa edizione del Festival.

A consegnare il riconoscimento alla Cuccarini sarà il presidente Luciano Pasquale in una breve cerimonia alle 21.30 prima dell’inizio dello spettacolo “La leggenda di Moby Dick”.

Info e prenotazioni: Ufficio Festival , 019.610167 – biglietteria@comuneborgioverezzi.it

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