Alassio: la tassa di soggiorno a luglio e agosto non si pagherà

Alassio. Come da promessa assunta, nel corso della campagna elettorale, la “contestata” imposta verrà “azzerata” per l’anno 2018. La decisione verrà assunta con delibera di giunta dall’Amministrazione Megrati nella giornata di domani. Inizialmente le tariffe prevedevano un’imposta da pagare in alberghi, seconde case, campeggi e residence, da 0,50 a 1,50 euro a persona.

«Queste tariffe – spiega l’Amministrazione – sono state rimodulate e azzerate. Dunque gli ospiti che nei prossimi due mesi soggiorneranno ad Alassio non dovranno pagare alcun tributo. E, altrettanto, nessun adempimento burocratico è previsto per le strutture ricettive alassine». «L’operazione è stata resa possibile grazie alla fattiva collaborazione dell’ufficio finanze nella persona della dottoressa Gabriella Gandino e dell’attività svolta dall’assessore al Bilancio Patrizia Mordente – dice il sindaco Marco Melgrati – che hanno affrontato, studiato e risolto le problematiche connesse alle mancate entrate della tassa di soggiorno. Il bilancio prevedeva entrate per circa 200 mila euro, il 60 % doveva essere gestito dalla Commissione turistico locale che doveva essere avviata entro 90 giorni dalla delibera dell’entrata in vigore della tassa, ma a tutt’oggi non è mai stata istituita. Ne tantomeno sono stati attivati progetti che potevano impegnare la spesa così aveva previsto l’ex assessore al Turismo Simone Rossi.

Le maggiori entrate provenienti dal bilancio della Marina di Alassio Spa, ovvero 40 mila euro e 7 mila euro provenienti dal recupero dell’evasione dei tributi, hanno permesso di compensare la somma necessaria per rimodulare l’imposta».

Venerdì intanto alla Camera di Commercio di Savona è previsto un incontro tra tutte le Amministrazioni che hanno aderito all’imposta di soggiorno nel corso del quale verrà illustrata la posizione di Alassio, mentre a fine stagione l’Amministrazione comunale incontrerà tutti gli attori turistici per confrontarsi sull’opportunità se applicare o meno, per il 2019, la tassa di soggiorno.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*