La posta in palio: l’azzardopatia tra letteratura e psicologia

Sabato 14 aprile alle 17.30 presso il Mondadori Bookstore di via Garibaldi a Loano si terrà la presentazione del volume “La posta in palio: l’azzardopatia tra letteratura e psicologia” di Stefano Casarino e Mauro Selis. L’incontro con gli autori è stato organizzato in collaborazione con l’Asd Krav Maga Parabellum di Loano e gode del patrocinio dell’assessorato a turismo, cultura e sport del Comune di Loano. Dialoga con gli autori Nicoletta Conio, psicologa del Sert dell’Asl2 savonese.

Tra le varie forme di dipendenza, quella da gioco d’azzardo ha ormai assunto un peso specifico e una pericolosità straordinarie, una vera e propria “patologia sociale”. Si gioca ovunque e giocano soggetti di ogni età.
Il saggio “La posta in palio: l’azzardopatia tra letteratura e psicologia” «analizza la problematica a 360 gradi in modo originale ed esaustivo, intrecciando la voce della letteratura con quella della psicologia. Nella prima parte, il fenomeno viene esaminato attingendo al patrimonio letterario nazionale e internazionale, evidenziando opere e brani, da Omero a Vassalli, grazie ai quali grandi narratori di ogni tempo hanno tramandato personaggi, situazioni e spaccati di società. Nella seconda parte, prima di un’accurata divagazione artistica e musicale sull’azzardopatia, si riportano cinque testimonianze di gamblers che si sono messi in discussione effettuando percorsi terapeutici presso il Sert (Servizio Tossicodipendenze) dell’Asl di Finale Ligure. I ritratti, romanzati per motivi di privacy, sono intervallati dalla voce “fuoricampo” del terapeuta che pone l’accento, attraverso osservazioni cliniche e non solo, su quanto sta avvenendo».

Stefano Casarino nasce a Savona nel 1961. Docente di latino e greco nell’istituto di istruzione superiore “Vasco-Beccaria-Govone” di Mondovì (CN), è stato per dieci anni professore a contratto dell’Università agli Studi di Genova e supervisore di tirocinio per la Scuola di Specializzazione per l’Insegnamento Secondario di Genova. Attualmente è presidente della Delegazione di Cuneo dell’Associazione Italiana Cultura Classica; direttore della collana “Mnemata” per l’Edizione Aracne di Roma; membro scientifico della Società Italiana Amici di Cicerone; membro dell’Associazione Nazionale Formatori Insegnanti Supervisori; direttore di corsi d’aggiornamento per docenti in collaborazione con il dipartimento di studi umanistici dell’Università di Torino e del dipartimento di italianistica, romanistica, antichistica, arte e spettacolo dell’Università di Genova; collaboratore di numerose associazioni culturali (Società Dante Alighieri, Comitati di Savona e di Mondovì; Unidea di Mondovì; ecc..) e di riviste culturali e didattiche.

Autore di testi pubblicati dall’Edizione Aracne di Roma Mauro Selis nasce a Savona nel 1961. Laureato in psicologia, attualmente è psicoterapeuta presso il Servizio Tossicodipendenze dell’Asl di Finale Ligure. Ama definirsi “Soul Harmonizer” giacché l’indirizzo precipuo della sua professione è quello di stimolare l’equilibrio interiore dei pazienti attraverso “mentalizzazioni” propositive (in pratica osservare sempre la parte del bicchiere mezzo pieno). Assertore della psicologia costruttivista con il concetto che se non ci accorgiamo delle cose/situazioni attorno a noi è per il fatto che non abbiamo sviluppato la necessaria attività cognitiva per “vederle”, ciò rimanda al concetto di realtà percepita e non oggettiva. Sportivo ed ex pallanuotista con quattro titoli giovanili italiani negli anni settanta nelle file della Rari Nantes Savona. Musicofilo accanito fin dai tempi dell’adolescenza. Nel dicembre 2014 ha co-firmato il capitolo “Storia minima del beat e del prog genovese” del libro “Genova e la canzone d’autore” a cura di Enrico De Angelis uscito come strenna natalizia per la Banca Carige. Attualmente è autore di due rubriche (Psycomusicology e New Millennium Prog) per conto del web magazine “Mat 2020” e cura un blog personale sul genere di musica che predilige ossia il rock progressive.

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