Arrivo ad Assisi: Sergio Giusto ha concluso il suo Buon cammino

di Claudio Almanzi – L’aveva annunciato alla partenza ed è stato di parola. Sergio Giusto è riuscito ad arrivare a piedi, partendo da Albenga, entro Pasqua. Ieri è arrivato al traguardo di questa bella avventura dopo aver percorso ben 700 chilometri: “È la fine di un’avventura- dice con soddisfazione il camminatore ingauno- Un peccato ci avevo preso gusto. Sono state quasi tre settimane di grande soddisfazione. Certo alcune giornate le ho vissute con ansia, soprattutto a causa della pioggia. Ho dovuti fermarmi e rallentare il programma. Mi sono sobbarcato anche alcune tappe impegnative e più lunghe di una maratona per poter recuperare, ma poi questi ultimi giorni me li sono proprio goduti”.

Grazie ai tanti video che l’artista ingauno giornalmente ha postato su Facebook molti albenganesi l’ hanno potuto seguire anche in diretta. Ed attraverso questo social network sono già arrivati a Giusto tanti messaggi e complimenti.

Sergio Giusto è così arrivato in una ventina di giorni ad Assisi, accompagnato da Albertina, da Silvia e Fabio Gasco che, da Albenga, lo hanno raggiunto a Santa Maria degli Angeli per accompagnarlo nell’ ultimo tratto del cammino.

“Avrei dovuto arrivare ad Assisi proprio il giorno di Pasqua – cocnlude Giusto- ma Albertina, Silvia e Fabio sono arrivati un po’ prima ed abbiamo deciso di anticipare la conlcusione del Buon Cammino che si è chiusa con l’arrivo alla Basilica del Santo. L’ultimo tratto in compagnia è stato una breve camminata piacevole, chiaccherando, dopo venti giorni di silenzio. È stata una bellissima giornata che ha chiuso questo progetto impegnativo, che avevo preparato con largo anticipo e che è stato capace di farmi crescere a livello umano e spirituale. Ora trascorrerò ancora qualche giorno in Umbria: non sarò più un pellegrino ma un turista. Voglio ringraziare di cuore tutti quelli, e sono tanti, che mi hanno seguito sui giornali on line e cartacei, su Twitter, Facebook e sul blog Liguria e Dintorni di Stefano Pezzini che giornalmente ha riferito le mie impressioni”.

Ed ad Albenga ora lo attendono in tanti per festeggiarlo: “Siamo onorati- ci ha detto Gino Rapa a nome dei Fieui di Caruggi- che Sergio abbia portato il nome di Albenga e della nostra associazione in giro per l’ Italia. Lo abbiamo visto esibire con orgoglio il nostro foulard giallo. E siamo felici che abbia portato a termine questa bella impresa. Per lui, al ritorno ad Albenga ci sarà una degna festa nella Cantina più famosa della Piana, quella di Dino Vio”.

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