Andora, “Agricoltori cogliete l’opportunità di coltivare il basilico nell’entroterra”

Andora. “Agricoltori cogliete l’opportunità di coltivare il basilico nell’entroterra. Si può ottenere un ottimo prodotto e c’è richiesta sul mercato”.  Appello di Lucia Moscato, Assessore all’Agricoltura dell’Unione Valmerula e Montarosio e Sindaco di Testico, che in occasione dell’iniziativa promossa dalla Regione  “Firma e Pesta”, ha realizzato un tour in tutti gli eventi dell’Unione per invitare gli agricoltori a cogliere l’occasione di colorare di verde i campi dell’entroterra.

“In questa giornata ho voluto incontrare gli agricoltori in tutti i comuni dell’Unione. Personalmente ho coltivato il basilico a Testico ottenendo un prodotto che è stato molto apprezzato – ha dichiarato Lucia Moscato – Gli agronomi mi hanno confermato che, soprattutto coloro che hanno una riserva idrica, potrebbero diversificare le loro produzioni.  Inoltre, c’è molta richiesta sul mercato che può assorbire molto più di quanto è attualmente prodotto.  C’è da cogliere l’opportunità, ma è necessario che le associazioni di categoria e agli enti preposti aiutino gli agricoltori sempre più imbrigliati in una selva burocratica sempre più complicata.  L’agricoltore deve fare l’agricoltore – ha proseguito Lucia Moscato –  non occuparsi  di pratiche, girando per gli uffici. Il suo compito è coltivare prodotti di qualità: più lo lasciamo sui campi a fare il suo lavoro, più il suo prodotto sarà di qualità”.

L’assessore all’Agricoltura Lucia Moscato, ha fatto visita nei comuni di Andora, Stellanello, Testico, Cesio e Chiusanico dove sono stati realizzati, con successo, gli eventi “Firma e Pesta”.

“La Regione ha chiamato e l’Unione ha risposto e per me è stato un onore rappresentare il territorio dei cinque Comuni perché quando si parla di agro-alimentare, si parla di economia agricola, ma anche di promozione del territorio e  di turismo che la promozione di queste colture può portare. C’è sempre maggiore interesse verso la qualità. L’invito che arriva dall’Unione,  in questa giornata,  è anche quello di consumare Pesto genovese fatto secondo la ricetta tradizionale, con gli ingredienti giusti e di non confondere il vero pesto con quello definito semplicemente tipo genovese, ligure o alla ligure”.

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