Confagricoltura Liguria, l’Unicef e… il Pesto alla genovese 

Nella settimana della promozione del pesto per il riconoscimento da parte dell’Unesco del “patrimonio dell’Umanità” per quello che è il condimento più noto al mondo, secondo solo al sugo di pomodoro, non poteva mancare la partecipazione alla campagna, promossa dalla Regione Liguria, di Confagricoltura Liguria.

“Grazie all’iniziativa educativa dell’Unicef – precisa Luca De Michelis – presidente di Confagricoltura Liguria – distribuiremo nelle piazze e nelle scuole, oltre due milioni e mezzo di semi di basilico DOP, per promuovere tra i più piccini l’arte di coltivare la ‘base’ del condimento ligure per antonomasia: il pesto”.

Ancora una volta Confagricoltura Liguria, che si può fregiare di vedere nei propri uffici la bandiera dell’Unicef, donata anni orsono per l’entusiastico appoggio delle iniziative a difesa dei bambini e per la cultura del mangiare sano, scende in campo con i vertici locali di Unicef in tre grandi appuntamenti il 19 marzo nella centralissima Piazza De Ferrari, cuore di Genova, ed ai famosi giardini di Quinto, nonché al Centro Civico di Cornigliano.

“Insegneremo ai bambini – prosegue il presidente De Michelis – nell’ambito delle iniziative Nonni e Bambini per gli ideali dell’Unicef, come si semina il basilico grazie al progetto dello stesso Unicef con 50&Più di Confcommercio

‘Conosci le Erbe, Difendi l’Ambiente’, cercando quindi di sensibilizzare soprattutto i bambini sul valore delle erbe aromatiche della nostra Liguria, come si coltivano e come si utilizzano”.

L’iniziativa, che ha ricevuto il patrocinio del Comune di Genova, si svolgerà nell’ambito delle tante azioni di promozione e pubblicizzazione della candidatura del pesto a “patrimonio dell’Umanità” da parte dell’Unesco.

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