Paita e Lunardon: “i dati Istat sull’occupazione ligure sono disastrosi”

I dati Istat sul 2017, sostengono i consiglieri regionali del Pd Raffaella Paita e Giovanni Lunardon, “sono disastrosi per la Liguria”: “In un anno la nostra regione ha perso ben 6500 occupati. Parliamo di un -1,1%, in totale controtendenza non solo con la media nazionale (+1,2%) ma anche con quella del Nord Ovest (+1,1%). Quindi nonostante i segni di ripresa in tutta Italia, la Liguria governata dal centrodestra fa molta fatica e anzi sprofonda sempre di più.

Purtroppo non si tratta di un fulmine a ciel sereno, ma del consolidamento di una tendenza negativa che denunciamo ormai da tempo: in Liguria, insomma, c’è qualcosa che non va.

A livello nazionale, infatti, i posti di lavoro sono cresciuti, anche se ci sono ancora molti tempi determinati e part time. Nella nostra regione, invece, l’occupazione crolla in modo drammatico e sistematico. E se la portualità è uno dei pochi settori ad andare bene, il turismo, tanto decantato dalla Giunta Toti, cresce meno rispetto alla media nazionale”.

“Ma i problemi maggiori riguardano l’industria” proseguono i due consieglieri del Pd. “Ci sono partite importantissime che il centrodestra non ha mai affrontato seriamente e che sono determinanti per il futuro della Liguria. Pensiamo in particolare a Piaggio (la cui situazione sta rapidamente precipitando), Ilva (anche se non si tratta solo di una vicenda locale), Ericsson e Abb. Questioni su cui bisogna intervenire subito, come fece in passato il centrosinistra nei casi di Ilva (2005) e più recentemente di Fincantieri e Ansaldo, che sono state messe in sicurezza e che oggi guardano con ottimismo al futuro, grazie anche alle idee messe in campo dalla Regione. La Giunta Toti, invece, in quasi tre anni non ha avviato alcuna iniziativa concreta, dimostrando un’inerzia e un’incompetenza gravissime. Il risultato è che anno dopo anno continuiamo a perdere posti di lavoro e competenze, visto che i nostri giovani preferiscono emigrare altrove. Toti ha completamente fallito”.

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