Pre-accordo raggiunto per lo IAT del comprensorio della Val Varatella

Si concretizza la realizzazione dell’ufficio informazione ed accoglienza turistica del comprensorio della Val Varatella. Il pre-accordo è già stato raggiunto ed ora si dovrà concretizzare nella forma scritta. È questo in sintesi il risultato che è emerso dalla riunione odierna tra alcuni sindaci della val Varatella e dell’altopiano della confinante alta Val Bormida, svolta presso il Comune di Borghetto Santo Spirito.

A rappresentare gli Enti interessati sono state le massime cariche di ogni Comune ossia direttamente i sindaci: per Calizzano l’avv. Pierangelo Olivieri, per quello di Bardineto la d.ssa Franca Mattiauda per Toirano la d.ssa Gianfranca Lionetti e per il comune che ospitava la riunione sia il primo cittadino Giancarlo Canepa sia il consigliere delegato alla cultura avv. Mariacarla Calcaterra.

L’argomento era il nuovo allestimento dell’Ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica per la promozione del territorio che va da Borghetto Santo Spirito sino a Calizzano risalendo la dorsale della Val Varatella.

La sede sarà realizzata con la riqualificazione degli spazi interni al punto informativo che già si trovava a Palazzo Pietracaprina nella centralissima Piazza Libertà di Borghetto Santo Spirito. Vi sarà una nuova impostazione grafica, nuovi espositori per una più efficace distribuzione dei materiali promozionali, uno schermo per ogni Comune facente parte del nascituro consorzio in cui verranno proposti a ciclo continuo e per ogni territorio i filmati delle valenze ambientali, ognuna con le proprie bellezze e peculiarità. Una bella iniziativa che evidenzia una volta per tutte la volontà di una reale e leale collaborazione tra i Comuni che ha come obiettivo principale quello di condividere strategie di valorizzazione a livello comprensoriale per affermare questa parte di territorio come un comprensorio della elevata qualità turistica, culturale, ambientale, paesaggistica ed eno-gastronomica.

«Tra di noi Sindaci c’è stata da subito non solo sintonia ma anche una perfetta comunioni d’intenti sulla visione d’insieme del progetto. Abbiamo la fondata speranza di ottenere risultati molto soddisfacenti da questa iniziativa. Cercheremo fin da subito, all’interno delle nostre strutture, personale qualificato con capacità di rapportarsi con gli utenti, garantendo l’apertura già nel periodo Pasquale – dichiara il sindaco Giancarlo CANEPA. Il cambio di gestione dovrebbe permettere di riqualificare l’accoglienza turistica a livello non solo cittadino ma soprattutto comprensoriale, cosa che molti hanno provato a fare ma che nessuno ha mai realizzato. Se questo si sta concretizzando è grazie alla disponibilità e lungimiranza dei colleghi di Toirano, Calizzano e Bardineto. Sono sicuro che gli sponsor privati, ai quali chiederemo aiuto, non si lasceranno scappare un’occasione così ghiotta di potersi promuovere in un territorio così importante, dalle potenzialità enormi e che non sono ancora completamente espresse. Io e i miei colleghi siamo davvero entusiasti di aver dato il “calcio di inizio” ad un progetto che speriamo possa diventare un esempio virtuoso anche per altre realtà”.

S’inizierà con un primo anno di sperimentazione ma con l’obiettivo di garantire fin da subito la qualità del servizio di promozione ed accoglienza turistica.

Gli Enti del comprensorio stanno cercando di condividere un percorso comune, che parte dalla attuale situazione dei singoli IAT, per sviluppare un “network comprensoriale” in grado di fornire un servizio altamente qualificato, sia in termini di accoglienza sia di promozione territoriale, andando incontro alle richieste di coordinamento e di messa a sistema manifestati non solo dai comuni in questione ma anche dagli operatori turistici.

“Si vuole avviare un’attività di marketing molto importante per lo sviluppo del turismo nel nostro comprensorio. La sola informativa su internet non è sufficiente. Quello degli I.A.T. è un servizio che i Comuni turistici devono fornire e garantire. Ora la sfida sarà riuscire a sostenerne i costi ed è per questo che gli Enti interessati, con i sindaci in prima persona, sono alla ricerca di Sponsor che possano contribuire alla concretizzazione del progetto. Senza una sinergia e le proposte da parte di privati, siano essi operatori commerciali, aziende, privati ecc… indispensabili per la copertura delle spese non si potrà arrivare al massimo del risultato auspicato che è quello di un’elevata essenziale qualità del servizio”.

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