Teatro, La paranza dei bambini di Roberto Saviano e Mario Gelardi

La paranza dei bambini - foto di scena

Dopo avere già felicemente dato vita nel 2007 alla trasposizione teatrale di Gomorra, lo scrittore Roberto Saviano e il regista Mario Gelardi tornano a collaborare per La paranza dei bambini, spettacolo corale tratto dal libro omonimo dello scrittore napoletano, questa settimana in scena a Genova al Teatro Gustavo Modena da sabato 9 a domenica 11 febbraio nell’ambito della stagione INSIEME 17/18 (venerdì e sabato ore 21, domenica ore 16).

Nel gergo camorristico l’espressione “paranza” significa gruppo criminale, ma il termine in sé ha origini marinaresche: indica un particolare modo di pescare, in cui due piccole imbarcazioni in coppia tirano le reti nei fondali bassi, dove si trovano soprattutto pesci piccoli, quelli che si usano appunto per la frittura di paranza.

La paranza dei bambini qui indica la batteria di fuoco ma allo stesso tempo allude al destino di questi camorristi in erba: spietati, consapevoli del fatto che la loro unica possibilità è giocarsi tutto e subito, non temono il carcere né la morte. Sfrecciano in contromano sui loro motorini per le strade di Napoli. Sparano, spacciano, spendono. Creano una loro comunità che impone regole feroci per perdere l’innocenza e diventare grandi. Ma la controversa ascesa verso il potere di questa tribù di adolescenti andrà incontro a un finale da tragedia scespiriana, perdendosi nel buio come nel nero infinito dei fumetti di Frank Miller, a cui lo spettacolo rimanda visivamente.

Interpretato da un gruppo di giovani attori – Vincenzo Antonucci, La paranza dei bambini - foto di scenaLuigi Bignone, Carlo Caracciolo, Antimo Casertano, Riccardo Ciccarelli, Mariano Coletti, Giampiero de Concilio, Simone Fiorillo, Carlo Geltrude, Enrico Maria Pacini – La paranza dei bambini nasce all’interno del Nuovo Teatro Sanità, un nucleo di resistenza in un quartiere dove arte e malavita si incrociano a ogni angolo. Mario Gelardi è il direttore artistico di questo piccolo teatro, ricavato da una chiesa settecentesca messa a disposizione da un parroco illuminato. Dal 2013 in poi si sono susseguiti spettacoli, laboratori per ragazzi e bambini, un’esperienza miracolosa nel cuore di Napoli, e oggi il Nuovo Teatro Sanità è un presidio sociale e culturale, gestito in gran parte da ragazzi sotto i 30 anni, alcuni dei quali sono tra gli attori stessi dello spettacolo tratto dal best seller di Roberto Saviano.

Biglietti da 12 a 25 euro.

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