Trump Blues, l’età del caos

Guarire la democrazia o cedere alle tentazioni autoritarie? Ecco la domanda alla base dello spettacolo di Federico Rampini Trump Blues – L’età del caos, in scena venerdì 2 febbraio alle ore 21 al Teatro Gustavo Modena nell’ambito della stagione congiunta Stabile – Archivolto di Genova.

Mostruosa, grottesca, inquietante, a suo modo rivoluzionaria, la presidenza di Donald Trump è il soggetto ideale per uno spettacolo di giornalismo teatrale e Federico Rampini, da molti anni inviato di Repubblica negli Stati Uniti, è un testimone titolato delle gesta di The Donald.

“Ogni angolo del pianeta sente le conseguenze di Trump alla Casa Bianca. C’è anche chi gioisce, per motivi svariati, di questo assalto alla democrazia americana. Trionfo di un populismo anti-establishment che ha ragioni profonde, e con il quale bisogna fare i conti. Qualche volta ha persino ragione!” spiega Federico Rampini, aggiungendo che per ovvie ragioni lo spettacolo viene costantemente aggiornato in base agli eventi più recenti.

Trump Blues parte dal racconto del personaggio Trump prima dell’elezione a presidente degli Stati Uniti. Bancarottiere seriale, molestatore di Miss Universo, inventore di un reality show di successo, affarista controverso, Donald Trump ha sempre fatto discutere. Ma l’America che l’ha votato, dopo avere eletto due volte Obama, è un’altra nazione, irriconoscibile, impazzita? O invece le cause del disagio sociale erano già ben visibili e Trump le ha semplicemente intercettate, sconvolgendo tutte le regole del politically correct? Quanto pesano le fragilità della società multietnica e le promesse tradite della globalizzazione in questa nuova età di incertezza, che sembra travolgerci tutti a qualsiasi latitudine?

Federico Rampini trasforma questa indagine socio-politica in un viaggio teatrale, grazie alla partecipazione di Jacopo Rampini, che di volta in volta dà corpo ai personaggi evocati – dallo stesso Trump agli operai del Midwest, passando per il Primo Genero della Casa Bianca (che fa da anello tra l’Arabia Saudita e Goldman Sachs). I musicisti Valentino Corvino e Roberta Giallo provvedono alla colonna sonora, intessuta dei brani utilizzati da Trump durante la sua campagna elettorale, da Bob Dylan ai Rolling Stones.

Biglietti 12 / 15 euro. Info e biglietteria archivolto.it e teatrostabilegenova.it

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