Ad Agrumare 2018 si ricorda Giorgio Gallesio e la sua città

Finale Ligure. Agrumare 2018, la rassegna dedicata agli agrumi del territorio che rientra nel progetto Transfrontaliero “Un Mare di Agrumi”, per il secondo anno torna a Finalpia sabato 3 e domenica 4 febbraio, con una anticipazione venerdì 2 febbraio quando si svolgerà un convegno scientifico sul “Patrimonio agrumicolo dell’Alto Tirreno e la figura di Giorgio Gallesio”.

Il progetto propone un modo nuovo per promuovere il territorio partendo da un piccolo, prezioso agrume, l’arancio Pernambucco che, insieme al Chinotto Presidio Slow Food rappresenta una vera e propria risorsa di valore. Agrumare è quindi più che una festa, un evento di valorizzazione del territorio finalese che, nelle intenzioni del Comune, sposa turismo, agricoltura, storia, cultura e tutela del paesaggio.

Fin dal suo nascere Agrumare è stato dedicato ad una delle figure eccellenti cui Finale Ligure ha dato i natali: il giureconsulto e scienziato Giorgio Gallesio (1772-1839). Tra i più importanti botanici della prima metà del XIX secolo, col suo trattato “Pomona italiana” ha consacrato alla storia decine di specie fruttifere autoctone del territorio italiano oggi divenute “Presidi” tutelati da Slow Food, oltre che aver segnato una stagione unica e decisamente artistica dell’editoria.

GIORGIO GALLESIO AL PALAZZO DEL TRIBUNALE — In occasione dell’evento Agrumare del 2018, un’ulteriore novità sarà l’inaugurazione della sezione dedicata all’illustre botanico finalese all’interno del percorso museale del Palazzo del Tribunale di Finalborgo. Dall’ottobre 2017 il percorso museale del Palazzo del Tribunale offre ai visitatori la possibilità di scoprire i 700 anni di storia di uno degli edifici più interessanti del Ponente ligure grazie a quattro aree tematiche che affrontano sia l’amministrazione della giustizia sul territorio nei secoli che le peculiarità artistiche della struttura.

Con questa iniziativa un altro aspetto poco noto dei 700 anni di storia del Palazzo del Tribunale riemerge dal passato per far comprendere l’importanza dell’edificio nel contesto dell’amministrazione della giustizia a livello locale. Nato nel medioevo come palazzo marchionale, espressione dei marchesi del Carretto, a lato del Capitolo in cui la popolazione si radunava per ascoltare il volere dei signori a pochi passi dalle “prigioni secrete”, progressivamente ospitò i Governatori spagnoli, della Repubblica di Genova, il Tribunale di mandamento (negli anni in cui Finalborgo divenne città carceraria) con annessa Procura del Re e Pretura. Fino al 2013 è stato utilizzato come ufficio giudiziario dal Giudice di Pace.

IL GABINETTO DELLE MERAVIGLIE DI GALLESIO — Per omaggiare la figura di Giorgio Gallesio, che ha lavorato a Palazzo negli anni della sua amicizia con il Prefetto Chabrol e successivamente nelle vesti di deputato, e soprattutto l’importanza dei suoi esperimenti scientifici, nasce il “Gabinetto delle meraviglie di Gallesio”, un’installazione che consente di scoprire come avvenissero gli esperimenti che il giureconsulto finalese intraprendeva nelle sue tenute della Valle Aquila e dell’entroterra. Una sorta di riproposizione della Pomona tridimensionale, non con disegni e descrizioni, ma con un allestimento che permette al visitatore di esplorare il laboratorio-studio di Gallesio, con tanto di un piccolo spazio dedicato al re delle specie da lui descritte: quel “chinotto di Savona” ormai reso celebre in tutto il mondo per la qualità eccelsa delle sue lavorazioni.

Il percorso svelerà le due anime di questo personaggio poliedrico. La prima parte della sua vita fu difatti legata alla carriera amminsitrativa: amico del Prefetto Chabrol, bonapartista convinto e poi, durante la restaurazione, ambasciatore in giro per l’Europa per conto dell’ex Repubblica di Genova, Gallesio partecipò ad eventi politici e dinastici di grande importanza come il matrimonio tra Napoleone e Maria Luisa d’Asburgo e il Congresso di Vienna. Ma la sua fama è certamente collegata agli studi di pomologia, al punto da essere stato anticipatore di Gregor Mendel per quanto riguarda le osservazioni sull’ereditarietà dei caratteri e ispiratore di Charles Darwin, che più volte l’ha citato nei suoi scritti. Attento alle esigenze del Finale, lavorò al Palazzo del Tribunale sia come giudice che in seguito in veste di deputato portando avanti i progetti inaugurati sotto Napoleone dei collegamenti con l’entroterra, decoro urbano e perfino campagne di profilassi contro le epidemie. Sostenitore della vaccinazione, somministrò al figlio Giovanni Battista (futuro sindaco di Finalborgo) il batterio del vaiolo secondo il metodo di Jenner.

GALLESIO “OUTDOOR” E LE TERRE DEL FINALESE — Gallesio mostrò fin da giovane un grande interesse per il patrimonio naturalistico di Finale Ligure, grazie anche allo studio diretto dele varietà agrumicole e frutticole nei meravigliosi terreni di proprietà della famiglia. Finale è ancora oggi costellata di preziosi agrumeti e terreni strappati ai pendii, spesso affacciati sul mare. Per far scoprire anche questo aspetto del Finalese, Agrumare propone, nella due giorni dedicata al Pernambucco, iniziative per gli amanti dell’outdoor e del gusto.

Sabato 3 febbraio, alle 10, è in programma il Pernambucco Bike Tour. Le guide di Finale Outdoor Resort accompagneranno i partecipanti in un tour che da Finalpia reggiungerà Monticello, Finalborgo e Perti attraverso caratteristici sentieri del Finalese. Il percorso prevede due soste golose, la prima dolce presso l’azienda agricola Alessandro Parodi di Finalborgo, mentre la seconda, salata, presso l’Agriturismo Rocca di Perti. Assieme ai produttori si andrà a visitare anche un tipico agrumeto Finalese.

Durata: 2/3 ore circa, quota di partecipazione 10 euro. Info e prenotazioni: info@finaleoutdoorresort.com.

Domenica 4 febbraio, alle 15, escursione a piedi alla scoperta della collina di Finalpia. Le guide di Finale Natura Landascape & Archeotrekking condurranno i partecipanti dall’Abbazia Benedettina attraverso uliveti e agrumeti, sino alla Torre Caviglia, a picco sul mare. Al ritorno sosta golosa ad Agrumare.

Durata 2 ore circa, quota di partecipazione 5 euro, bimbi gratis. Info e prenotazioni: carlo.lovisolo@libero.it

GIORGIO GALLESIO… IN FESTA — La figura del nostro botanico sarà protagonista anche della festa che animerà il rione di Finalpia il 3 e 4 febbraio, dalle 10 alle 19. “Nel solco della positiva esperienza dello scorso anno, racconta Monica Fresta – fondatrice insieme a Terry Pollero dello studio di Identità Territoriali “Bodoni” cui stata affidata per il secondo anno l’organizzazione di tutto l’evento – l’edizione 2018 di Agrumare “Festa del pernambucco e degli agrumi del finalese” vede confermate le aree e le attività che ne hanno decretato un caloroso successo lo scorso anno: il mercato dei produttori e degli artigiani, il bistrot dolce&salato dell’Alberghiero, il Giardino degli agrumi, i menù a tema nei bar, ristoranti e gastronomie del rione, i percorsi golosi. Molte saranno le novità, a cominciare dall’ampliamento dell’area della manifestazione a via Molinetti.

La condotta Slow Food di Albenga, Finale, Alassio in collaborazione con la ludoteca “Treni al vapore” e con il “Ludogarden Michelini” curerà l’area dedicata ai laboratori per grandi e piccini, mentre è stata potenziata l’area dedicata ai laboratori vivaistici, con diversi appuntamenti giornalieri. Sotto la galleria di via Porro verrà allestito il “Piccolo Cinema Gallesio” un’accogliente area dove si svolgeranno incontri, interviste, degustazioni a tema, proiezioni di documentari e video su Gallesio e sul tema di cibo e dell’agricoltura sostenibili a cura del “vecchio cronista” Stefano Pezzini, giornalista, fondatore di liguriaedintorni.it e Monica Maroglio fiduciaria della condotta Slow Food di Albenga, Finale, Alassio.

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