Borghetto, l’ultimo saluto alla signora Caterina, anima dello storico cinema Vittoria

È mancata all’effetto dei sui cari la Sig.ra Caterina Bruna (Renata), storica proprietaria del cinema Vittoria – uno dei pochi cinema estivi all’aperto ancora presenti in riviera – che ha gestito per ben 66 anni. Intere generazioni di Borghettini e turisti hanno trascorso le loro serate estive nell’arena all’aperto, autentico gioiello cittadino.

“La Signora Renata — sono parole del sindaco Giancarlo Canepa – si congeda con la discrezione che le era propria, lasciando in tutti noi un grande vuoto ma anche un indelebile ricordo.
A nome mio personale, per conto di tutta l’Amministrazione Comunale che ho l’onore di rappresentare e a nome di tutta la cittadinanza porgo le mie più sentite condoglianze alla Famiglia Musso”.

Il Cinema Vittoria, un pezzo di storia borghettina — Nato nel 1954, il cinema Vittoria diventa da quel momento in poi una struttura in grado di soddisfare le esigenze del nascente turismo.

Le prime proiezioni cinematografiche dello storico Vittoria hanno preceduto a Borghetto addiritttura le trasmissioni della TV che è arrivata nelle case dei Borghettini dopo alcuni mesi dall’avvio dell’attività da parte della famiglia Musso.

Negli anni ’60, caratterizzati dal “Boom Economico”, il Paese cresce sempre di più e anche la struttura cambia, passando attraverso varie trasformazioni, fino ad acquistare l’aspetto attuale.

Caratteristica di sempre è la suggestiva ambientazione naturale, all’interno di un parco con piante anche esotiche che il signor Umberto e la signora Renata, storici gestori, hanno continuato a coltivare con amore.

Il cinema Vittoria grazie alla favorevole posizione a ridosso della collina e alla costruzione di una pensilina (450 posti al coperto) garantisce il riparo dalle intemperie e dal vento, con comode sedie e spazio tra le file.

Dalle pellicole a passo ridotto dei primi anni, si è passati al passo normale con banda sonora digitale con le più moderne tecnologie.

Ma il locale è qualcosa di più……chissà quanti giovanotti e signorine di ieri sorseggiando una gazzosa e ascoltando le canzoni di Gianni Morandi, Rita Pavone, Albano, protagonisti di tanti films musicali si sono scambiati i loro primi baci, e quanti nuovi cittadini “foresti” ha acquistato Borghetto in questo modo… i primi passi dei piccoli spettatori sulla ghiaia tra le sedie e i loro occhietti spalancati davanti alle immagini di Paperino, Topolino così grandi, le risate con i comici Franco e Ciccio con un lecca-lecca rosso fragola, le rincorse per afferrare una lucciola, le palline confettate di cin-cin che con grande soddisfazione si appiccicano alle sedie… quanti ricordi.

Di fronte alla massiccia cementificazione degli ultimi anni, il Vittoria, oltre ad essere l’ultimo angolo verde nel centro storico, rappresenta la comunità perché è stato muto testimone degli usi e costumi del passato ed ha visto passare intere generazioni: dai ragazzi degli anni ’50 che si arrampicavano sul muro del vecchio asilo per guardare i films a “scrocco”; agli anni ’60 quando il locale faceva sempre sold-out e Gina, Albertone, Sofia e Marcella erano come nostri parenti; alle turiste che negli anni ’70 venivano ad assistere alle proiezioni con scialli e abiti da sera; alla romantica gioventù degli anni ’80 che sognava di vivere storie tipo “Il Tempo delle Mele” o “Laguna Blu”; alle emozioni dei fortunati spettatori di films mito degli anni ’90 come “La Mia Africa”, “Titanic”, “La Vita è Bella” che al termine delle proiezioni si alzavano e applaudivano per qualche minuto.

Per questo ed altro il cinema della nostra città va salvaguardato gelosamente e si auspica che in futuro possa diventare sede di manifestazioni artistiche, culturali e folcloristiche ed essere un importante punto di riferimento per l’intera cittadinanza.

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