Carosello, basta la parola! Riprende l’attività del Teatro Defferari di Noli

Con nuovi appuntamenti musico-culturali, riprende l’attività del Teatro Defferari di Noli, piccola realtà che da 5 anni sta riscuotendo un ottimo successo di pubblico e di critica per le sue programmazioni originali, a volte fuori dagli schemi e dalle aspettative delle stagioni musicali “classiche”.

“Come sempre abbiamo cercato di unire bravura e innovazione, varietà e cultura”, anticipa il direttore artistico Claudio Massola (Filarmonica “Amici dell’Arte” di Noli): “Non è facile e inoltre, proprio in questa edizione, iniziamo una nuova fase del nostro Teatro. Sei, degli otto spettacoli previsti in cartellone per questa prima parte dell’anno 2018, saranno a bigliettazione. Questo purtroppo sembra essere il futuro della cultura in Italia, di sicuro lo è attualmente a Noli. Non ci sono e non ci saranno contributi e quindi stiamo cercando di offrire spettacoli di qualità con una partecipazione di spesa modesta del pubblico (10 euro o 5 euro)”.

“Contemporaneamente – prosegue Massola – stiamo lavorando in merito a collaborazioni, partecipazioni ai bandi e quant’altro per cercare di contenere le spese mantenendo sempre una alta qualità artistica. Quest’anno quindi, ancora più delle scorse edizioni, partecipare vorrà anche dire aiutarci a portare avanti le nostre idee e la nostra passione per quello che è musica, arte, e più in generale cultura”.

Oltre a significativi e svariati appuntamenti musicali che comprendono musica classica, musica lirica e opera, musica moderna e uno spettacolo per bambini, sono in programmazione anche due appuntamenti culturali gratuiti.

Il 28 gennaio aprirà la rassegna una spassosa serata su “Carosello” presentata da Guia Croce (già curatrice di Blob su RAI 3) coadiuvata da Giorgio “Getto” Viarengo. Chiuderà la rassegna una serata dedicata a Piero Vado, artista totale che ha spesso posato i suoi interessi sulla cultura e le tradizioni liguri ed in particolare su quelle nolesi.

In mezzo a questi eventi, commenta Claudio Massola, “troverete svariati e originali progetti musicali tra i quali è impossibile non segnalare il Recital del ‘Duo Paganini’, due virtuosi dell’Ecuador di fama mondiale che hanno incantato il pubblico in tutti i migliori Teatri del mondo (Violino e Chitarra). Insomma anche quest’anno ci sentiamo di dire che non mancheranno le sorprese e tutti gli otto pomeriggi in programma saranno davvero unici e accattivanti”. (Qui si possono vedere le schede degli spettacoli in programmazione).

Ad aprire la stagione artistico-culturale 2018 (cartellone invernale) del del Teatro Defferari di Noli sarà dunque domenica 28 gennaio, alle ore 17, lo spettacolo a ingresso libero “Carosello, basta la parola!” di Guia Croce.

A letto dopo Carosello! In breve tempo questa divenne la buonanotte dei genitori ai figli nell’Italia degli anni sessanta e settanta. Carosello, programma della Rai andato in onda dal 1957 al 1977, rimane un fenomeno antropologico molto interessante: cambiò le abitudini della stragrande maggioranza delle famiglie italiane e chi era bambino allora lo ricorda ancora con nostalgia.

A Carosello è dedicato l’incontro che si terrà come inaugurazione del cartellone 2018 del Teatro Defferrari. Il pomeriggio vedrà protagonista Guia Croce, introdotta da Giorgio “Getto” Viarengo. L’iniziativa, nata per festeggiare il sessantesimo anniversario del lancio di Carosello, si articola in due parti: quella iniziale in cui Viarengo terrà una frizzante introduzione da un punto di vista etnografico: come Carosello ci ha insegnato ad essere moderni; nella seconda parte invece si percorreranno i venti anni della fortunata trasmissione rivedendo alcuni caroselli presentati e spiegati da Guia Croce.

Guia Croce. Ha incrociato la sua strada con quella di Carosello quando era autrice di Blob e Fuori Orario. Da allora ha curato mostre, tenuto conferenze e corsi universitari, curato collane di dvd, e scritto un libro per i tipi dell’Einaudi dedicato al famoso programma televisivo.

Ad ogni decennale danno spettacolo assieme in giro per l’Italia, una collaudata coppia da avanspettacolo. Carosello è in ottima salute giovanile e amato, e Guia Croce invecchia serenamente.

Giorgio “Getto” Viarengo sin dai primi anni Settanta si occupa di ricerche sul territorio con due specifici oggetti: l’analisi etnografica e le cronache della Resistenza. In questi anni ha pubblicato diversi saggi e realizzato documentari e articoli sulla stampa locale.

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