Case vacanze affittate in nero, fioccano le multe

Continua il lavoro degli agenti della polizia municipale di Loano per contrastare il fenomeno degli appartamenti ad uso turistico affittati “in nero” in concorrenza sleale con quelle regolarmente registrate.

Tra dicembre 2017 e gennaio 2018 gli uomini coordinati dall’assessore alla polizia municipale Enrica Rocca ed il comandante Gianluigi Soro hanno sottoposto a controllo altre 25 case vacanze, tutte pubblicizzate tramite annuncio su diverse piattaforme. Al termine degli accertamenti, sono stati emessi ben 14 verbali per mancata comunicazione alla Regione dell’attività di AAUT (Appartamenti in Affitto ad Uso Turistico) tramite lo Sportello Unico per le Attività Produttive del Comune. In totale sono state elevate sanzioni per 28 mila euro.

Tra gli annunci esaminati anche quello relativo ad un appartamento poi risultato inesistente: l’immagine a corredo della pubblicità, infatti, ritraeva una camera d’albergo e non ad un alloggio realmente disponibile.

Durante i controlli gli agenti hanno anche rilevato alcune irregolarità edilizie (due frazionamenti immobiliari non comunicati né all’ufficio tecnico né all’ufficio tributi del Comune) ed una falsa residenza (l’appartamento era stato dato in affitto pur risultando come prima casa).

“I controlli messi in atto dagli agenti della nostra polizia municipale – spiegano il sindaco Luigi Pignocca e l’assessore Enrica Rocca – rientrano tra le attività concordate dal nostro Comune e da tutti gli altri Comuni che hanno sottoscritto l’accordo per l’imposta di soggiorno con le associazioni di categoria. Accertamenti di questo genere si rivelano fondamentali per far emergere il sommerso, che danneggia gravemente le imprese e le aziende turistiche che lavorano regolarmente e alla luce del sole, e rappresentano una forma di tutela nei confronti di quanti decidono di trascorrere un periodo di vacanza nella nostra città. Il lavoro svolto dagli agenti, ai quali va il nostro più sentito ringraziamento, garantisce ai nostri ospiti la sicurezza di alloggiare in appartamenti e case vacanze in regola sotto tutti i punti di vista ed evita loro di avere ‘brutte sorprese’ al momento di raggiungere la nostra città”.

I controlli effettuati nelle ultime settimane fanno seguito a quelli realizzati a fine estate: “Purtroppo nei mesi scorsi tra Loano e Borghetto si sono verificate alcune truffe – ricorda il comandante Gianluigi Soro – Alcune famiglie avevano risposto ad alcuni annunci pubblicati sulle più note piattaforme del settore, ma dopo aver effettuato il pagamento si erano ritrovati o senza casa o con sistemazioni inadeguate e ben diverse da quelle per le quali avevano già pagato”.

“La registrazione nel circuito AAUT tramite il Suap del Comune è l’unica procedura che permetta di essere in regola con la normativa e di tracciare il pagamento delle imposte da parte dei proprietari – specifica ancora Soro – La registrazione è obbligatoria se le locazioni superano i 30 giorni di durata. Una volta presenti nel registro comunale, gli uffici inoltrano i nominativi all’Agenzia delle Entrate affinché verifichi il pagamento del dovuto. A questi controlli si aggiungono ovviamente quelli della polizia locale, che permettono di far emergere il nero ed accertare nell’immediato violazioni che, dal punto di vista fiscale, possono non essere ancora emerse”.

Di recente la Regione Liguria ha modificato la procedura per la registrazione degli appartamenti ad uso turistico. Dal 17 gennaio di quest’anno, infatti, l’invio di tale comunicazione potrà essere effettuata esclusivamente mediante procedura informatica. Le comunicazioni inviate dopo il 16 gennaio saranno ritenute nulle e dovranno essere riproposte usando la nuova procedura informatica.

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