Tari ad Andora: il 2018 sarà all’insegna di una riduzione in bolletta

Andora. Fabio Nicolini, Assessore al Bilancio del Comune di Andora, entra nel merito della ben nota vicenda nazionale legata al calcolo della Tari, portata alla ribalta dal deputato pugliese Giuseppe L’Abbate. Nonostante, infatti, si debba realizzare una diversa ripartizione del costo che graverebbe in buona parte sugli immobili residenziali, ad Andora, nel 2018 la Tari diminuirà, grazie ad un’azione di recupero dell’evasione che ha allargato la platea dei contribuenti. Nicolini sollecita, però, un intervento legislativo che chiarisca la normativa per permettere i rimborsi e il recupero delle quote non pagate, così come richiesto più volte dall’Anutel.

“La quota variabile applicata a tutte le pertinenze (box, magazzini ecc.) possedute, è stata decisa dalla precedente Amministrazione, ma non mi sento di criticare tale scelta tecnica, consigliata dagli uffici, perché mirava a far pagare di più chi aveva più immobili. Gli eventuali rimborsi dovrebbero essere effettuati solo a seguito di un intervento legislativo chiaro, già più volte sollecitato dai comuni, attraverso l’ANUTEL, l’Associazione Nazionale Uffici Tributi Enti Locali. – spiega Fabio Nicolini –  Al momento vi è solo una circolare dai contenuti approssimativi che non ha chiarito la già nebulosa normativa che ha portato moltissimi comuni italiani a commettere quello che solo oggi viene considerato un errore. L’Ufficio Tributi ha già effettuato il calcolo delle quote, eventualmente da rimborsare, e, contestualmente, di quelle da richiedere a coloro che hanno versato in meno sulle utenze residenziali principali. Vorrei chiarire che nessun comune ha fatto pagare più di quanto dovuto per coprire i costi e che oggi dobbiamo parlare di una diversa ripartizione dei costi  sia in aumento che in diminuzione. Il caso di Andora, per l’anno 2018, sarà comunque all’insegna di una riduzione in bolletta per tutti, grazie all’azione di contrasto all’evasione e il contestuale abbattimento dei costi di smaltimento dovuti alla buona raccolta differenziata fatta dai cittadini.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*