Incendio FG Riciclaggio di Cairo, nessuna preoccupazioni sanitaria, ma cautela

Sono arrivati oggi dall’ARPAL – Agenzia regionale per l’Ambiente Ligure, i Referti di Prova relativi ai due campioni prelevati in atmosfera in prossimità del luogo dell’incendio che si è verificato a partire dalla serata di domenica 7 gennaio alla FG Riciclaggio di Cairo Montenotte.

I dati hanno evidenziato valori negativi (assenza di congeneri quantificabili) nel cosiddetto sito “Pensiero” (distante circa 400 mt dal luogo dell’incendio), mentre nel sito “Comelt” (distante circa 30 mt dal luogo dell’incendio) sono stati rilevati valori debolmente positivi, che non destano tuttavia preoccupazioni sanitarie.

“Si raccomanda tuttavia, a puro titolo precauzionale, di evitare il consumo di prodotti vegetali coltivati nel raggio di 300 metri dal luogo dell’incendio e l’esposizione prolungata per più ore nelle immediate vicinanze del luogo dell’incendio”, precisa una nota dell’Asl2 savonese.

Le prime analisi ambientali effettuate da ARPAL e relative alla ricerca di diossine e furani nei campionamenti effettuati su aria e acqua hanno evidenziato quanto segue:

ACQUA SUPERFICIALE: Il campione prelevato lunedì 8 all’interno del bacino della diga di Bragno, in prossimità del sito dell’incendio, è risultato 30 volte inferiore rispetto al valore soglia previsto per le acque sotterranee. L’esito risulta quindi negativo.

ARIA: Il campione ottenuto dalla strumentazione posizionata a circa 400 metri di distanza non ha evidenziato presenza di diossine e furani; il campione prelevato a 30 metri di distanza ha invece evidenziato una concentrazione pari a 0,2 picogrammi per metro cubo.

Nell’arco della prossima settimana saranno disponibili i nuovi risultati dei campionamenti dell’aria effettuati nei giorni successivi all’incidente.

TERRA: Arriveranno la prossima settimana anche i risultati del campione di terreno prelevato martedì 9 gennaio.