Teatro della Corte, Claudio Bisio torna sul palco con Father and son di Michele Serra

Genova. A distanza di due anni Claudio Bisio torna sul palco con Father and son di Michele Serra, in scena da martedì 16 a domenica 21 gennaio al Teatro della Corte di Genova, tappa di un fitto tour che nei prossimi due mesi toccherà Emilia Romagna, Val D’Aosta, Lombardia, Toscana, Marche, Puglia, per concludersi a marzo a Milano al Teatro degli Arcimboldi.

Prodotto dal Teatro dell’Archivolto, Father and son è basato sul bestseller di Michele Serra Gli sdraiati, da cui è stato recentemente tratto l’omonimo film di Francesca Archibugi con protagonista lo stesso Bisio. Ma nello spettacolo teatrale si intersecano anche alcuni estratti da un altro libro di Serra, Breviario comico, che permette al regista Giorgio Gallione di giocare con la satira sociale e politica, aggiornando il copione a seconda dell’attualità.

Fondamentalmente Father and son, che come nelle precedenti stagioni si appresta a fare registrare ancora una volta il tutto esaurito, racconta il rapporto padri / figli al tempo d’oggi, inserendolo in una riflessione più ampia sul nostro futuro e sui concetti – entrambi consumatissimi – di libertà e di autorità. In bilico tra comico e tragico, rivela in filigrana una società spaesata e in metamorfosi, ridicola e inadeguata, in cui non è chiaro se i vecchi non vogliano cedere il passo ai giovani o se questi ultimi si sdraino perché è più confortevole che i vecchi provvedano a loro. Una società di “dopo-padri”, educatori inconcludenti e nevrotici, e di figli che preferiscono nascondersi nelle proprie felpe, sprofondare nei propri divani, circondati e protetti da “protesi tecnologiche” (dallo smartphone alla tv), rifiutando o disprezzando il confronto.

Dall’assenza di rapporto tra il padre, che cerca in tutti i modi di essere presente, e il figlio, muto e assente, scaturisce il racconto beffardo e tenerissimo di Father and son, in cui possono riconoscersi sia i genitori che i figli. Arricchiscono lo spettacolo le scene di Guido Fiorato, le luci di Aldo Mantovani e le musiche di Paolo Silvestri, eseguite dal vivo da Laura Masotto al violino e da Marco Bianchi alla chitarra. Nel dialogo continuo tra musica e parole, lo spettacolo alterna momenti lirici e struggenti alla forza satirica di Michele Serra.

Giovedì 18 gennaio alle ore 17 nel Foyer del Teatro della Corte Claudio Bisio, insieme al giornalista Aldo Cazzullo, autore del libro Metti via quel cellulare, parteciperà a un incontro intitolato Quel che resta dei padri, all’interno del ciclo I pensieri delle parole. Ingresso libero.

*Credits: ph. © Bepi Caroli

Biglietti per lo spettacolo da 12 a 25 euro. Info e biglietteria teatrostabilegenova.it, archivolto.it