Violenza sulle donne, a Loano una tavola rotonda sul nuovo servizio del Taxi Rosa

Loano. Sarà il nuovo servizio del Taxi Rosa l’argomento della tavola rotonda che si terrà sabato 13 gennaio alle 16 presso il Loano 2 Village di via degli Alpini a Loano. L’incontro è stato organizzato dall’Unitre di Loano in collaborazione con la Fidapa di Loano, la Provincia di Savona, la Regione Liguria e con patrocinio del Comune di Loano.

Interverranno Marco Ghisolfo, presidente di “Liguria Giovane”; Monica Caccia, responsabile della sede di Loano di “Liguria Giovane”; Luciana Nanni, presidente di “Telefono Donna”; Giovanna Ferro, psicologa di “Telefono Donna”; Lorenza Vignola dello Sportello Antiviolenza “Artemisia Gentileschi”.

Al termine i partecipanti potranno prendere parte ad un tea-time (e non solo).

“Liguria Giovane” è un’associazione che si pone l’obiettivo di tutelare le donne in tutte quelle situazioni di quotidiana difficoltà nelle quali frequentemente possono trovarsi. Tra le sue prime e più importanti iniziative figura proprio quella del Taxi Rosa. Coordinata e realizzata grazie alla collaborazione del Comune di Loano, del servizio radiotaxi di Loano, dell’associazione “Telefono Donna”, dello Sportello Antiviolenza Artemisia di Loano e della discoteca Essaouira di Albenga, prevede un servizio a tariffa agevolata rivolto alle donne, giovani e meno giovani, che abbiano necessità di usufruire di un sistema di trasporto sicuro, ma al tempo stesso accessibile dal punto di vista economico. Per usufruire del Taxi Rosa è sufficiente contattare il numero 019/9383.

“Telefono Donna” nasce nel 1991 in seno alla Consulta Provinciale Femminile r a complemento del servizio di Consulenza Legale in diritto di Famiglia. Gestito esclusivamente da volontarie opportunamente preparate attraverso corsi e percorsi di formazione e aggiornamento, offre con riservatezza il suo aiuto e sostegno a donne, famiglie, persone in momentanea difficoltà. Oltre all’ascolto e ai servizi gratuiti di consulenza legale, psicologico alla persona e alla famiglia nel tempo ha svolto un’intensa attività socio/culturale nonché di sensibilizzazione allo scopo di informare e formare. Oggi, essendo firmatario del protocollo d’intesa della Rete Provinciale contro la violenza di genere, opera in qualità di Centro Antiviolenza della Provincia di Savona.

Lo Sportello Antiviolenza “Artemisia Gentileschi” nasce nel gennaio 2011 come primo ascolto di donne che si trovano in una situazione di momentanea difficoltà, che hanno subito o subiscono violenza. Lo Sportello è composto da volontarie che si occupano dell’ascolto sia telefonico sia personale. Viene garantito l’assoluto anonimato. Le donne che si rivolgono allo Sportello subiscono o hanno subito violenza fisica, psicologica, economica, in ambiente familiare; subiscono o hanno subito violenza sul luogo di lavoro (mobbing, molestie sessuali).

“Abbiamo patrocinato l’iniziativa – spiega il vice sindaco a assessore alle politiche sociali Luca Lettieri – perché rivolta alle donne che possono trovarsi in situazioni di insicurezza e particolare disagio. Inoltre il progetto ha coinvolto attivamente molte realtà presenti sul territorio, sia sociali sia produttive, ed è un merito che va giustamente riconosciuto all’associazione Liguria Giovani”.

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