I Macachi di Albisola in ‘trasferta’ a Bassano del Grappa

Grande interesse e apprezzamento per i Macachi di Albisola in ‘trasferta’ a Bassano del Grappa. Dal 2 dicembre scorso, e fino a domenica 7 gennaio, le statuine del presepe albisolese sono le protagoniste di una mostra totalmente dedicata ad Albisola e al suo presepe (il nome è ‘I Macachi di Albisola’) allestita nella Chiesetta dell’Angelo, in pieno centro storico nella città veneta. La struttura museale è uno scrigno nel quale i Macachi, ben illuminati da luci sapientemente orientate, fanno bella mostra di sé nelle dieci teche che raccontano la storia del presepe di casa nostra.

Si parte da statuine realizzate un paio di secoli fa, messe a disposizione da collezionisti e si arriva ai giorni nostri, con le opere di Alberto Mantero, Renato Piccone, Massimo Trogu, Monica Viglietti, Silvana Priametto, e di Simonetta Mozzone, Tiziana Riba e Alessandra Scotti dell’Associazione Macachi lab.

E se il passato più lontano rivive grazie alle collezioni di Barbara Checcucci e Lea Gobbi, via via il percorso si sviluppa attraverso una preziosa opera di Antonio Tambuscio (collezione Giusy Spirito), le statuine del Circia (di proprietà di Alessandro Siccardi e Rosalba Gazzaniga), di Gemma Nicolini (Lea Gobbi e Andrea Giacchino), Mario Cenere ed Ermanno Cavalli (collezione Luciana Scarone), di Beatrice Maricone, Baciccia Basso e Maria Bruzzone (collezione famiglia Basso). Completano l’esposizione, collocati sull’altare, un vaso dipinto in stile Antico Savona da Maria Luisa Vrani (Ceramiche Gaggero) e ‘Il presepe della scuola’ realizzato da insegnanti, genitori e alunni della Scuola media di Albisola alla fine degli anni Novanta, messo a disposizione dalla parrocchia di San Nicolò ad Albisola Superiore.

Curatrice della mostra è la studiosa bassanese Flavia Casagranda. L’iniziativa ha avuto il pieno appoggio dell’assessorato alla Promozione del territorio e della Cultura e dei Musei civici di Bassano del Grappa; hanno sostenuto l’iniziativa ad Albisola, con il patrocinio del Comune di Albissola Marina, le associazioni ‘La Fornace’ e ’Macachi lab’, la Scuola comunale di ceramica di Albisola Superiore e il Circolo degli Artisti.

Dal giorno dell’affollatissima cerimonia di apertura, i visitatori sono stati quanto mai numerosi e hanno mostrato pieno gradimento per quanto esposto. Lo conferma Chiara Casarin, direttrice dei Musei civici di Bassano del Grappa. “E’ un grandissimo successo, superiore addirittura alle nostre aspettative – afferma – I visitatori hanno apprezzato il pieno questo pezzo di cultura popolare da noi poco conosciuto. In tanti hanno voluto saperne di più, conoscere la storia di queste statuine del presepe, così efficaci e cariche di poesia nella loro semplicità. E ha creato molta curiosità anche il nome: diverse persone hanno voluto sapere il perché del nome Macachi”.