Kronoteatro, risate e divertimento con “Hallo! I’m jacket”

Primo appuntamento per la stagione 2017/18 di Kronoteatro con lo spettacolo “Hallo! I’m jacket- il gioco del nulla” della Compagnia Dimitri/Canessa, con la regia di Elisa Canessa e coprodotto dallo storico ensemble di danza Sosta Palmizi. Sul palco solo un armadio, che sarà fedele complice delle gag dei due interpreti, Federico Dimitri e Francesco Manenti. I due, attori, ballerini e mimi, giocano sugli stereotipi classici della coppia comica (buddy/buddy direbbero a Hollywood), ingenuo e furbo, prevaricatore e vittima, passante casuale e protagonista, reinventandole e a volte commentandole con distacco, nei pochi momenti parlati: lo spettacolo è quasi totalmente basato su gesti e smorfie dei due, molto espressivi, e, va detto subito, è davvero esilarante: fin dall’apparizione in scena del duo il pubblico che ha stipato lo Spazio Bruno applaude e ride con gusto.

I due attori ironizzano sui totem del nostro tempo, nudità, perfezione fisica, seduzione, dinamismo, offrendo i loro corpi, normali ma scattanti, allo sguardo dello spettatore, senza nessuna concessione voyeuristica, creando situazioni in cui il confine tra danza, mimo e cabaret è continuamente oltrepassato. Una voce fuoricampo commenta con discorsi altisonanti, pseudofilosofici, di quelli che si infilano a caso nelle recensioni di film incomprensibili. Le musiche (alla console la regista Elisa Canessa, anche voce fuori campo, con Alex Nesti alle luci) sono a volte incalzanti (ZZ Top!), altre volte creano citazioni cinematografiche fuori contesto (Michael Nyman, Bernard Herrmann). Il tutto è perfettamente amalgamato fornendo una macchina da risate che nell’ora di durata dello spettacolo non ha mai tempi morti.

Il pubblico si è molto divertito: questo è generalmente considerato teatro di nicchia o di avanguardia, ma spettacoli così, leggeri e profondi allo stesso tempo dovrebbero essere la norma e non l’eccezione, e una sala più grande sarebbe necessaria, visto che la qualità paga e il pubblico è in espansione. Dopo lo spettacolo è stata servita agli spettatori una cena squisita a cura dello chef Emanuele Lo Gioco. Prossimo appuntamento sabato 2 dicembre con “Slot machine” di Marco Martinelli.

*Foto dal web