Liguria, soppressa la figura del vice dirigente regionale

Liguria, soppressa la figura del vice dirigente regionale. Il Consiglio regionale ha approvato oggi all’unanimità il disegno di legge 170 “Modifiche alla legge regionale 10 del 2008”. Il disegno di legge prevede l’abrogazione delle norme di legge regionali recanti l’istituto della vice dirigenza, applicando la corrispondente decurtazione del fondo del comparto delle risorse economiche utilizzate per il finanziamento delle posizioni di Vice Dirigenza attribuite.

Il disegno di legge è necessario a seguito dei rilievi effettuati dalla Corte dei Conti, in sede di parificazione del rendiconto della Regione Liguria 2016 laddove, in linea con quanto già rilevato nei giudizi di parifica 2013, 2014 e 2015, sono stati sollevati dubbi circa la legittimità costituzionale, sia da un punto di vista giuridico che economico, dell’istituto della vice dirigenza, previsto dall’articolo 10 della legge regionale 10 del 2008.

La Regione intende, così, rimuovere l’ipotesi di un eventuale futuro contenzioso dinnanzi la Corte Costituzionale poiché, secondo i rilievi della magistratura contabile, l’articolo confligge, fra l’altro, con l’art.117, comma 2 della Costituzione in quanto l’ordinamento civile, per l’aspetto contrattuale-lavoristico, è ascritto alla competenza esclusiva statale.

Contestualmente il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità anche la proposta di legge 171 (Bruzzone, Rossetti, Muzio) “Modifiche alla legge regionale 17 agosto 2006 n.25 Disposizioni sull’autonomia del Consiglio regionale Assemblea legislativa della Liguria”. La proposta di legge prende atto di quanto effettuato in analoga materia dalla Giunta regionale e attua le conseguenti modifiche che, in forza dell’autonomia dell’Assemblea legislativa, richiedono il pronunciamento del Consiglio sulla stessa materia, adeguandosi in tal modo all’abolizione della figura del vice dirigente.