Teatro, Ceriale: a Peagna la storia di Rosa Balistrieri

Ceriale. Mercoledì 12 luglio, a Peagna, secondo appuntamento con il Festival dei Monologhisti. Dopo il mondo magico di Monsieur David è il turno di una storia vera, di una storia che racconta di una terra, di una bambina che diventa donna e che da quella terra sente il bisogno di staccarsi, ma allo stesso tempo non ne può fare a meno. Terra di emigrazione, dove è difficile viverci e sopravviverci: il sud. Un’unica terra dalla quale non si parte mai del tutto.

È la storia di Rosa Balistreri, figura decisiva del folk siciliano degli anni ’70: «una vita sempre in prima linea, senza cedere mai, scontrandosi e pagando di persona il suo tempo e le sue regole, ma credendo fermamente nell’amore, crudele ma indispensabile motore di una vita. Amore per la sua terra bella e amara, in cui le donne dovevano (e devono, purtroppo ancora oggi) restare al loro posto. Una donna scomoda e fuori dal suo tempo, perché ne percepiva tutte le contraddizioni, le iniquità, le oppressioni, le discriminazioni di un patriarcato che obbligava a tacere».

La trasposizione teatrale della vita di Rosa Balistrieri, con Terra di Rosa – u cantu ca vi cuntu -, è a cura di Tiziana Francesca Vaccaro, per le musiche di Andrea Balsamo.

Lo spettacolo ha già ricevuto numerosi riconoscimenti: • Vincitore del concorso TeatrOfficina 2016 per compagnie e artisti emergenti (Milano); • Menzione speciale all’interpretazione al festival TAGAD’OFF 2016 -Festival della nuova drammaturgia lombarda (Cascina d’Adda – Milano); • Finalista al premio Teatro Voce della società giovanile 2016 (Bologna); • Semifinalista al premio Cassino OFF 2016 – Festival del Teatro civile (Cassino).

Il Festival dei Monologhisti è organizzato dalla Pro Loco con la collaborazione dell’Assessorato a Cultura e Turismo del Comune di Ceriale. La serata, con inizio alle ore 21:30, è ad ingresso gratuito. Per informazioni: 3385453805 (Livia), proloco.ceriale@libero.it.