Carcare, mostra antologica del pittore e scultore Giacomo Corti

La Società Operaia di Carcare, tra le più antiche nel comprensorio valbormidese, sceglie una giornata simbolicamente importante, la ricorrenza della presa della Bastiglia e l’inizio della Rivoluzione Francese per promuovere e organizzare la mostra antologica del pittore e scultore Giacomo Corti. Maestro d’arte di origine lombarda nasce a Legnano nel 1943, artisticamente autodidatta sin dalla giovane età di 10 anni, si forma alla pittura e alla scultura, per perfezionare il design e la tecnica del mosaico, con una parentesi tutta Ligure per approfondire la ceramica.

«La sua espressione artistica è surrealistica e informale, tecnologica e contemporanea nella ricerca dell’identità dei materiali che manipola, a lui si deve lo sviluppo della tecnica del “marmo tecnologico” che a suo dire è la massima espressione della “possibilizzazione” delle cose impossibili. Trascorre la sua maturità artistica il Liguria nell’amato entroterra savonese, a Biestro frazione del Comune di Pallare».
Inaugurazione il 14 Luglio 2017 ore 19.30, nelle sale espositive della SOMS in Piazza Caravadossi, piano terreno del Palazzo Comunale. Sarà la moglie, Daria Gornati, a tracciarne il ricordo umano e il suo operato artistico.

Quello di Giacomo Corti «è un curriculum professionale e artistico di tutto rispetto che: lo ha visto impegnato per vari Comuni Lombardi nella realizzazione di imponenti opere monumentali ad Arese, Legnano, Tradate, Dugnano, San Vittore Olona; protagonista di concorsi nazionali e internazionali; espositore in personali e collettive in tutto il territorio nazionale. Il Presidente della SOMS Giorgio Taddi esprime la sua soddisfazione per la scelta simbolica della data dell’inaugurazione che, lega lo spirito tecnologicamente rivoluzionario di Giacomo e della sua arte a quello della Rivoluzione d’uguaglianza espresso dai moti rivoluzionari francesi».