Provincia di Savona sempre più in difficoltà, risorse insufficienti per le strade

La Provincia di Savona sempre più in difficoltà, risorse insufficienti per le strade. Il Presidente Giuliano: “la situazione ormai è drammatica”.

Non ci sono più risorse per il comparto strade della Provincia di Savona. La situazione è stata confermata questa mattina dal Presidente, Monica Giuliano e dal Vicepresidente, Luana Isella.

“Tra poco più di un mese scadrà il contratto di manutenzione ordinaria delle strade provinciali, interrompendo, di fatto, l’esecuzione di numerosi interventi destinati alla sicurezza della viabilità, dichiara il Presidente della Provincia di Savona Monica Giuliano.

Le manovre finanziarie hanno annullato la nostra capacità operativa e non siamo più in grado di garantire i servizi ai cittadini.

La situazione di grave emergenza finanziaria degli Enti di Area Vasta discende direttamente dal comma 418 della legge 190/2014 (Legge di stabilità 2015), che ha tagliato le risorse di Province e Città metropolitane per 1 miliardo nel 2015, 2 miliardo nel 2016 e 3 miliardi dal 2017.

Lo Stato persevera nel voler azzerare le risorse a danno delle Province ma soprattutto a danno dei cittadini. Le nostre entrate, rappresentate da tasse e imposte dei cittadini, devono essere completamente versate allo Stato. A noi non rimane nulla, al territorio non rimane nulla. Il 100% delle entrate della Provincia devono essere versate allo Stato, questa è la nostra situazione…

Senza fondi e certezze siamo chiamati a far ugualmente fronte all’esercizio delle funzioni rimaste. Ma oggi la situazione è diventata insostenibile, drammatica.

Nonostante le difficoltà stiamo mettendo in campo tutte le energie per poter gestire questa vera e propria emergenza nazionale, consapevoli del rischio quotidiano di mandare in tilt, per mancanza di risorse, il sistema della fitta rete viaria provinciale e fermare lo sviluppo, impotenti.

Negli ultimi mesi, conclude il Presidente Giuliano, lo sforzo della Provincia di Savona, unitamente alle altre Province, si è concentrato in continue e puntuali richieste al Governo e al Parlamento per chiedere soluzioni, strategie per pianificare e progettare. Un susseguirsi di incontri, appelli e mobilitazioni ma, nonostante l’impegno, le risposte tardano ad arrivare e noi amministratori siamo costretti ad assistere alla lenta agonia dei nostri territori.”

“Si aggiungono poi gli ingenti danni alle strutture stradali provocati dagli eventi alluvionali di novembre 2016, prosegue il Vicepresidente Luana Isella. Di questi ne sono stati finanziati soltanto sei (con cantieri già operativi e in fase di ultimazione), a fronte di una settantina, stimati e certificati dalla Protezione Civile della Regione Liguria, ancora in attesa delle coperture economiche. Un quadro generale, quello attuale, critico.

Comprendiamo le proteste. Posso garantirvi che i nostri uffici sono in continuo contatto con la Regione per sollecitare l’assegnazione di fondi da destinare al territorio e stesso impegno nelle sedi di Roma, insieme alle altre Province, per far comprendere il disastro di una riforma che toglie ossigeno alle comunità. Non abbiamo più soluzioni.”