Loano, i ragazzi del Falcone mettono in scena “Un giorno della civetta”

di Claudio Almanzi – Grande successo per il Gruppo teatrale “I ragazzi del Falcone” che ha presentato al Teatro Comunale “Moretti” di Pietra Ligure, lo spettacolo “Un giorno della civetta”.
Due le rappresentazioni ad ingresso gratuito proposte dagli studenti loanesi: al mattino (per le scuole) ed alla sera per gli appassionati di teatro che hanno potuto toccare con mano quanto il lavoro laboratoriale svolto dai ragazzi sia stato efficace.
Lo spettacolo proposto era infatti l’ atto finale di un lungo lavoro fatto dagli alunni del “Falcone” di Loano, guidato dalla Dirigente scolastica Ivana Mandraccia.

Gli studenti, accompagnati dai loro docenti e dal capocomico Nello Simoncini, hanno messo in scena un testo liberamente tratto dal celebre romanzo di Leonardo Sciascia “Il giorno della civetta”.
Allestire annualmente uno spettacolo teatrale per i ragazzi loanesi è divenuta ormai una tradizione che si ripete, con successo, da diversi anni e che li ha portati a partecipare ad importanti rassegne e manifestazioni di livello nazionale collegate a vari progetti sulla Legalità.

La sceneggiatura di Sciascia, che è stata ridotta ed adattata a spettacolo teatrale, dal capocomico Nello Simoncini, ha presentato alcuni dei momenti rilevanti contenuti nel testo originale.
“Questo spettacolo teatrale– ha commentato la Preside Mandraccia – rappresenta il lavoro finale del laboratorio teatrale relativo al Progetto di Educazione alla Legalità del nostro istituto”. Grande soddisfazione anche per il regista dello spettacolo: “Attraverso questo laboratorio – ci ha detto Nello Simoncini – ed in particolare questa riduzione dell’opera di Sciascia che abbiamo proposto, ogni ragazzo ha avuto la possibilità di esprimere o recepire il messaggio forte che la scuola voleva infondere con svariate iniziative volte alla educazione civile del cittadino ed alla legalità”.

Ancora una volta il “Falcone” di Loano si è messo in questo modo in evidenza per la capacità di infondere nei suoi allievi la convinzione che la legalità possa essere divulgata e spiegata al pubblico attraverso il teatro e che questa strada vada incamminata come una vera e propria maestra di vita.

“Dal celebre testo letterario di Sciascia -conclude Simoncini- abbiamo cercato sempre di ricavare un adattamento che conservasse la freschezza dell’ originale, ma si adattasse anche ad una messa in scena per attori non professionisti ed in particolare per ragazzi che facessero parte di un laboratorio teatrale scolastico. Il pubblico ci ha applaudito e festeggiato: ancora una volta pensiamo di essere riusciti nel nostro intento di divertire e far riflettere i giovani”.