Musica e benessere, Claudia Murachelli è la prima arpaterapeuta della Liguria

Si sono svolti domenica a Milano gli esami finali del Primo Master in Arpaterapia in Italia tenuto dalla scuola di Musicoterapia Arpamagica di Milano. Tra le 4 esaminande anche l’arpista imperiese Claudia Murachelli che ha brillantemente superato la prova, portando a casa un’altissima votazione.

“Si è concluso un percorso di crescita personale e professionale importante” ha dichiarato la Murachelli “che mi ha permesso di crescere come arpista e soprattutto come persona, grazie alla guida dei professori e dello staff della scuola, veramente un’eccellenza della nostra Italia”.

La scuola di Musicoterapia Arpamagica di Milano si occupa da oltre un decennio della relazione tra suono e benefici psicofisici, può vantare al suo interno uno staff di insegnanti di grande esperienza ed eccellenza, tra cui il prof. Ludwig Conistabile, coniatore del metodo di Arpaterapia e rinomato arpista in Italia ed all’estero.
Sono 4 le arpiste che hanno ricevuto il prestigioso riconoscimento, le prime in Italia, formate per lavorare in collaborazione con tutto ciò che ha a che fare con il benessere psicofisico, il rilassamento e l’ascolto di sé.

“Il rilassamento sonoro può avere molteplici campi d’applicazione e la sua efficacia è dimostrata da numerosi studi scientifici. In America ad esempio, come ci ha spiegato l’arpaterapeuta Christina Tourin in un workshop a cui abbiamo partecipato a febbraio, l’arpaterapeuta è inserito all’interno delle strutture per anziani, negli ospedali, negli asili, nelle strutture riabilitative etc… per dare sollievo e migliorare la condizione psicofisica del paziente” ci racconta la Murachelli “l’arpa è lo strumento magico per eccellenza, le vibrazioni che produce sono già di per sè terapeutiche. Abbinate alle tecniche apprese durante il master e studiate dal prof. Conistabile, abbiamo acquisito una tecnica per renderle ancora più efficaci e creare trattamenti su misura per ogni paziente. Inoltre ci permettono di lavorare con i bambini nell’ambito della narrazione terapeutica, abbinando l’arpa al racconto di favole, note o improvvisare sul momento, al fine di stimolare la creatività dei bambini e la loro crescita riscoprendo il valore altamente terapeutico delle favole. È una disciplina del tutto nuova, innovativa che può creare valide relazioni di aiuto e che assolutamente non sostituisce il ruolo degli psicologi e psicoterapeuti, ma può integrarne il lavoro con un unico fine comune: il benessere delle persone, regalare loro un momento di sospensione, di rilassamento e di ascolto per riconnettersi con se stessi.”

Claudia Murachelli anni fa aveva già portato il valore benefico della propria arpa presso il reparto di ginecologia dell’Ospedale di Sanremo.

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