Agriturismo: fra tradizioni, cibo e cultura “salutista”

In occasione dell’incontro nazionale “Le vacanze 2017 tra cibo e cultura con i superfood della nonna”, tenutosi oggi a Palazzo Rospigliosi (Roma), per celebrare l’anno dedicato dall’Onu al turismo sostenibile, è emerso che un italiano su quattro è sempre più interessato ai superfood della nonna e alle loro specifiche proprietà salutistiche. Per questo motivo, approfitterà del primo ponte estivo per abbandonare la città e rilassarsi tra natura e buon cibo in uno degli oltre 22mila agriturismi presenti in Italia (indagine Coldiretti/Ixe’).

Gli agriturismi – spiega il Presidente della Federazione Coldiretti Liguria, Gerolamo Calleri – sono sempre più spesso scelti come luogo dove trascorrere le proprie vacanze per la capacità che hanno di mantenere inalterate le tradizioni enogastronomiche tipiche del territorio e per i servizi che offrono a contatto con la natura. Per esempio in Liguria i nostri agriturismi rispettano i criteri di tracciabilità dei cibi che servono, rigorosamente locali e di stagione, e il criterio di distintività dei servizi offerti che garantiscono una vacanza esperienziale per gli interessati”.

Agriturismi e aziende agricole lavorano insieme per custodire alimenti e tradizioni che, altrimenti, andrebbero perduti nel tempo. “I superfood della nonna – spiega il Direttore della Federazione Coldiretti Liguria, Enzo Pagliano – sono tornati sulle tavole degli italiani grazie all’impegno degli agricoltori che li hanno salvati dal rischio di estinzione e alla domanda dei consumatori per le sorprendenti proprietà salutistiche e nutrizionali”.

“Anche in Liguria, come in molte parti d’Italia – continua Enzo Pagliano – ci sono parecchie aziende agricole impegnate nel custodire semi o piante a rischio di estinzione. Un patrimonio del Made in Italy che aiuta il benessere e l’ambiente, rispondendo alla domanda del wellness a tavola. I superfood della nonna ligure riescono a soddisfare tutti i gusti e le diverse necessità poiché contengono naturali antistress, proprietà energizzanti, componenti che aiutano a combattere il colesterolo e ad avere una dieta equilibrata”.

Si possono citare ad esempio: l’asparago violetto d’Albenga considerato un naturale antiossidante, ricco di vitamine e fibre che aiutano a depurare l’organismo; lo zafferano che possiede proprietà terapeutiche ed è considerato un antidepressivo naturale; il pomodoro cuore di bue ricco di licopene, una molecola antitumorale che previene l’invecchiamento cellulare; il carciofo spinoso di Albenga, alimento che regola l’appetito, ha effetti diuretici e disintossicanti; il basilico, coltivazione principe ligure, che ha proprietà terapeutiche, curative, cosmetiche e molto altro; il chinotto preparato in vari modi, (sciroppato, al liquore, come marmellata e come mostarda) che vanta tra le sue proprietà quella digestiva e di prevenzione dell’insonnia; e per finire l’oliva taggiasca naturale regolatore del colesterolo.