Carcare, riapre la piscina comunale all’aperto

Estate 2011, apriva a Carcare la prima piscina all’aperto in “Valbormida”, figlia di una sinergia pubblico-privato realizzata ricorrendo alla formula del project financing, con una vocazione turistica oltre che sportiva e ricreazionale, in alternativa al mare. La stagione primavera-estate 2017 è alle porte e Giovedì 1° Giugno, al termine dei lavori di manutenzione, riaprono i cancelli di ingresso.

A tal proposito interviene l’assessore alle attività produttive del Comune di Carcare, tracciando anche una parentesi storica dell’impianto: «A distanza di 5 anni, questa sarà la sesta stagione, posso confermare attraverso la testimonianza dei dati statistici relativi alle affluenze, che l’opportunità colta dall’amministrazione comunale nel 2011 per riqualificare la zona degli impianti sportivi dietro al Liceo Calasanzio, ha avuto anche una ricaduta di frequenza nella quotidiana mobilità paesana. Seguii questa iniziativa sin dall’inverno del 2010, al posto della nuova struttura prima c’erano nell’ordine cronologico, un prato verde e poi un campetto sportivo che formò al gioco del calcio generazioni di giovani carcaresi. Ricordo molto bene una serie di aneddoti legati a quella circostanza, in più occasioni con un giovane collega consigliere comunale tracciammo a piedi, in quel campo da calcio, più di una fantasiosa camminata, per cogliere il senso di quello che stavamo amministrativamente per fare e capire le conseguenze che ne sarebbero derivate. Fui duramente criticato, insieme alla giunta di cui facevo parte, dentro e fuori del Consiglio Comunale, più volte nel merito politico interrogato e interpellato attraverso legittimi atti amministrativi. I lavori finirono secondo il loro crono programma e la piscina fu inaugurata, con la canonica benedizione del parroco».

Lunga 25 metri, larga 13 e d’altezza variabile da 1,20 a 1,60 mt. con area giochi riservata ai bambini, acquascivolo, lettini, ombrelloni, bar e spogliatoi attrezzati, con attività diversificate a seconda dell’affluenza settimanale, due corsie separate dalle restanti, per delimitare lo spazio dedicato ai nuotatori per corsi, fitness e acquagym. Dato tecnico da non sottovalutare è che tutto l’impianto è a norma per poter essere accessibile e frequentabile dalle persone diversamente abili, sia la vasca che gli spazi circostanti sono privi di barriere architettoniche. L’impianto natatorio è stato realizzato dalla società A.Ste.Ma di Antonello Paderi, dal 1986 nel settore della gestione piscine con diversi impianti all’attivo tra Piemonte e Liguria, che si è aggiudicata la gara d’appalto indetta dal Comune con un investimento pari a 480 mila euro, ricorrendo alla formula del project financing il Comune di Carcare non ha sostenuto spese concedendo l’area in gestione ai privati.

«Una scelta amministrativa maturata pensando anche ad uno sviluppo turistico del territorio delle valli del Bormida, da interpretare come alternativa estiva al mare ma nell’entroterra ligure, inserita in un parco pubblico con la virtù della continuità naturale all’assetto urbanistico del paese».