Anche gli anziani della Residenza Val Merula fra i fans di Perucchini

Andora. La sedia a rotelle può non essere un limite né i capelli bianchi e gli acciacchi se sai far volare il cuore, oltre le mura della residenza protetta, complice Twitter e la voglia di seguire l’impresa di un ragazzo di 34 anni, Matteo Perucchini, canottiere di Reno del Leggino, che lavora a Cambrige, che ha effettuato la traversata dell’Oceano Atlantico in solitaria, accompagnato dal tifo e anche qualche preghiera recitata dai ricoverati dell’Istituto Val Merula di Andora che sono divenuti suoi nonni d’adozione.

Ora che l’impresa è conclusa, Matteo arriva ad Andora, a trovare i suoi fans speciali che l’hanno seguito per ben 52 giorni mentre remava in mezzo all’oceano.

Li incontrerà il 26 maggio, alle ore 18.00, in un incontro pubblico dal titolo “Sogno Atlantico”, promossa con la collaborazione della locale Lega Navale e con il patrocinio del Comune di Andora che ha concesso gratuitamente la sala di Palazzo Tagliaferro per favorire l’abbraccio fra i fans dai capelli bianchi e lo sportivo.

Perucchini parlerà della sua traversata e dei progetti benefici legati alla sua impresa.

Gli anziani della Residenza protetta Val Merula, hanno saputo casualmente dell’impresa dello sportivo che è parsa loro alquanto pericolosa: hanno così deciso di seguirlo con curiosità, apprensione e affetto. Hanno anche scoperto Twitter, attraverso il quale hanno inviato messaggi di incoraggiamento al canoista e seguito tutti i suoi spostamenti giorno per giorno, grazie ad una bacheca dove i responsabili della struttura appendevano i resoconti stampati pubblicati da Perucchini sui social.

La serata al Tagliaferro sarà preceduta anche da un pranzo, organizzato dagli anziani della Val Merula nel ristorante Tortuga per raccogliere fondi a favore dell’Anteas che permette loro di realizzare piccole visite fuori dalla residenza come le mostre e gli incontri culturali di Tagliaferro.