Settimana molto impegnativa in casa Pallacanestro Alassio

Settimana molto impegnativa in casa Pallacanestro Alassio tra la risposta alla convocazione in nazionale del play 2003 Tommaso Merello, un’interessantissima giornata di crescita tecnica con l’ex allenatore della nazionale tre volte campione d’Italia e due volte campione d’Europa Valerio Bianchini, il Trofeo delle Province al quale ha partecipato Lucia Pecini e diverse partite.

L’Under 20, in Coppa Liguria, disputa una buona gara con il Pegli ma è fatale il terzo quarto che consegna ai genovesi l’incontro. La partita, sempre in equilibrio, si conclude 60-66 per i pegliesi. “Dobbiamo rivedere qualcosa dopo l’intervallo lungo in poi ma i ragazzi se la sono giocata alla pari contro una squadra dal grande ritmo, bene così nonostante il referto giallo”.

Gran bella partita della under 16 maschile alassina, a Loano, scesa in campo con nove 2002, un 2003 e due 2001 contro una squadra, il Loano Garassini, semifinalista in campionato formata da quasi tutti 2001.
“Purtroppo, nonostante ciò, i protagonisti in campo non sono stati i giocatori ma chi ha condotto la gara. Senza dimenticare che a cinque minuti dalla fine eravamo ancora avanti nel punteggio alla fine cediamo 62-51 al Garassini. Complimenti ai ragazzi anche se qualcuno ha fatto di tutto per rubargli la scena.

Bellissimo pomeriggio con Valerio Bianchini (Allenatore che ha vinto 3 scudetti con Cantù, Roma, Pesaro, due coppe Europee e ha guidato la nazionale hai mondiali 86 e europei dell’87). I gruppi Under13, Under 15 e Under14 femminile si sono allenati sui fondamentali alternandosi nelle stazioni del tiro, del passaggio e del palleggio con Bianchini che è stato più di due ore a dispensare consigli tecnici ai ragazzi e alle ragazze. L’evento è stato organizzato dalla Bosh e dal Comune. “Eventi di questa importanza aiutano a crescere tutti e ringraziamo coach Bianchini per la grandissima disponibilità”.

Domenica si è svolto il Trofeo delle Province femminile, a Chiavari, dove tra le dodici convocate savonesi era presente l’alassina Lucia Pecini che si è ben comportata e Serena Vittone in qualità di vice allenatrice.
La selezione savonese ha superato Tigullio e, al termine di tre partite equilibrate, ha ceduto a Genova, Imperia e Spezia. Domenica prossima toccherà ai maschi del 2004. “Complimenti sia a Lucia che ha ben giocato che a Serena per l’impegno che ci sta mettendo e per il bel riconoscimento di essere assistente, segno dell’ottimo lavoro svolto”.

Per una Società e per tutti i ragazzi che ci giocano non può altro che essere un vanto avere tra le proprie fila un giocatore convocato ad un raduno della nazionale. Dopo il Trofeo delle Regioni ecco la chiamata per solo sessantaquattro ragazzi provenienti da tutta Italia e tra questi l’alassino Tommaso Merello. Il raduno nazionale si è svolto a San Vincenzo di Livorno con i tecnici della nazionale Antonio Bocchino ad allenare i trentadue ragazzi del nord Italia e Andrea Capobianco ad allenare quelli del centro-sud. Dal 4 al 7 Maggio i ritmi di allenamento sono stati intensi, due erano le sedute giornaliere e i ragazzi ci hanno messo il massimo impegno.

“Non capita a tutti poter arrivare a questa chiamata e sono anche poche le Società in Liguria che possano vantare ciò. I complimenti vanno fatti sicuramente a Tommaso per l’impegno e la passione che ci mette ad ogni allenamento ma vanno anche allo Staff tecnico. Come abbiamo già detto al ragazzo, questa deve essere solo una tappa di crescita ma siamo sicuri che il nostro play non si monterà la testa ma che continuerà ad allenarsi per migliorare giorno dopo giorno continuando a lavorare per migliorare”.

“Sicuramente Tommaso, come tutti gli altri partecipanti al raduno, tornerà arricchito da questa esperienza e sarà anche d’aiuto ai compagni perché eventi di questo genere possono essere tramandate. Inoltre la responsabile tecnica Laura Ciravegna e l’allenatore Fabio Devia erano al raduno per aggiornarsi sui metodi di allenamento e poterli trasferire in palestra a tutti i ragazzi, scopo principale per una Società che lavora per formare i ragazzi più che per vincere le partite”.