Andora, un monumento contro la violenza sulle donne

Andora. Una scultura in marmo e una frase tratta dall’opera la “Traviata” di Verdi per lanciare un messaggio contro la violenza alle donne. La posa ufficiale sarà fatta sabato 13 maggio, alle ore 10.30, in un’aiuola dell’area pedonale di via Roma ad Andora.

L’iniziativa che gode del patrocinio del Comune di Andora, è dell’Associazione Arte e Mestieri di Andora che raccoglie gli artigiani del Nord ovest d’Italia. Un’idea nata sull’onda emotiva dei tanti fatti di sangue che hanno visto vittime donne.

“Volevamo lasciare un segno tangibile che invitasse alla riflessione su questo tema così delicato e importante – ha detto il presidente dell’Associazione Salvatore Derosa – Non un monumento al ricordo, ma un invito all’azione, alla vicinanza a chi deve reagire alla violenza, e trovare una società solidale. L’opera è stata ideata da Anna Frasca e realizzata gratuitamente dai marmisti Nico Damore di Andora e Claudio Garulla di Giustenice”.

La scultura raffigura due figure, una femminile seduta per terra e l’altra in piedi che le porge le mani in segno d’aiuto. Accanto una targa che recita “Di sprezzo degno se stesso rende, chi pur nell’ira la donna offende”

“Qualsiasi violenza, verbale o fisica verso le donne non è mai giustificabile – ha dichiarato il sindaco Mauro Demichelis – È certamente meritoria l’opera dell’ associazione Arti e Mestieri che con questa scultura trasmette questo importante messaggio” .