Torna il Progressive rock a La Claque di Genova

Venerdì 12 maggio alle ore 21.30 a La Claque di Genova si terrà un doppio evento che vedrà il ritorno, dopo lunghi anni di assenza dalle scene, di due delle prog band genovesi più stimate e riconosciute in Italia e all’estero, Ancient Veil e Finisterre. Le origini degli Ancient Veil risalgono al 1985 quando Alessandro Serri e Edmondo Romano (oggi anche membro dell’Orchestra Bailam) fondano gli Eris Pluvia, fautori di una fusione tra i suoni antichi e moderni del progressive rock con influenze folk e canterburiane. Nel 1991 esce il loro debutto discografico “Rings of earthly light”, uno dei più apprezzati album prog di quegli anni, destinato nel tempo a diventare un vero e proprio disco di culto tra gli appassionati. Abbandonata la band nel 1992 Romano e Serri, coadiuvati da Fabio Serri, creano il progetto Ancient Veil e nel 1995 pubblicano l’album omonimo. Seguirà una lunga pausa durata oltre vent’anni nella quale i due musicati si dedicano ad attività musicali separate. Nel 2017, a sorpresa, il ritorno degli Ancient Veil con il nuovo l’album “I am changing” pubblicato da Lizard Records nel gennaio 2017. “I am changing” ripropone le atmosfere care a Romano e Serri in un nuovo capitolo che in pochi mesi ottiene ottime recensioni da parte delle più importanti testate internazionali dedicate al prog.

Il 12 maggio 2017 vede il debutto dal vivo degli Ancient Veil (dato che negli anni passati la formazione si era concentrata sul lavoro discografico tralasciando quello live) con una band di straordinari musicisti che comprende – oltre ai due leaders Alessandro Serri a voce e chitarre ed Edmondo Romano a sax soprano, clarinetti e flauti – Fabio Serri a piano, moog e organo hammond, Massimo Palermo al basso e Marco Fuliano alla batteria ed ospite alla voce la cantante autrice Valeria Caucino. Lo spettatore avrà la possibilità di ripercorrere la storia della band in un viaggio musicale che parte da “Rings of earthly light” e arriva fino a “I am changing“. Un excurus nel miglior prog rock degli ultimi 20 anni in una veste sonora che prende spunto dal passato per lanciarsi verso il futuro.

Ad aprire la serata ci saranno i Finisterre, band genovese attiva fin dal 1993 composta da Agostino Macor alle tastiere, Stefano Marelli a voce e chitarra, Andrea Orlando alla batteria, Boris Valle al piano e tastiere e Fabio Zuffanti al basso e voce. Fin dalla nascita il gruppo ha proposto una musica oltre i confini intrecciando stili diversi in crossover tra loro; rock, psichedelia, classica, post-rock, jazz, pop sono alcune delle influenze che si stemperano in atmosfere ambient, citazioni di musica contemporanea e sfumature minimaliste.


Tra il 1994 e il 2004 i Finisterre hanno realizzato quattro album in studio di grande successo di pubblico e critica, “Finisterre” (1994), “In limine” (1996), “In ogni luogo” (1999) e “La meccanica naturale” (2004), e hanno calcato i palchi dei più importanti festival internazionali di musica progressive suonando in Italia, Francia, Belgio, Spagna, Stati Uniti e Messico. Grazie al successo del loro lavoro discografico e concertistico i Finisterre sono unanimemente considerati uno dei più importanti e influenti gruppi di rock progressivo italiano degli ultimi vent’anni. Dopo una pausa durata oltre dieci anni la band ritorna sulle scene nel 2017 per riproporre in concerto i momenti salienti della loro storia musicale, nell’attesa di un nuovo lavoro discografico previsto per il 2018. Ingresso € 10,00.

Info e contatti:
Edmondo Romano 3479020430
Edmondo.romano@gmail.com

http://www.ancientveil.it/
http://www.zuffantiprojects.com/finisterre/
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