“Esperimento” teatrale al don Bosco di Savona: ce ne parla il direttore artistico, don Giovanni Margara

di Laura Sergi – Savona. Nonostante sia giunta alle sue conclusioni la diciassettesima rassegna teatrale del Don Bosco di Savona (lo scorso aprile), c’è ancora fermento agli ex Salesiani di via Piave per un appuntamento straordinario: il Teatro Gerry.
Abbiamo chiesto delucidazioni al direttore artistico, don Giovanni Margara, che così si è espresso:
“Si tratta di una novità assoluta che andrà in scena il 7 maggio, alle ore 16. Una mia invenzione che si regala al pubblico degli affezionati frequentatori della domenica pomeriggio; un esperimento che, se darà buoni frutti, potrà assumere maggiore consistenza nella prossima stagione”.

Di cosa si tratta, in particolare?
‘Con un mio gruppo ‘sperimentale’ faremo teatro a soggetto, dopo aver regalato un momento di riflessione con il ‘Vangelo secondo giovanni’ (dove Giovanni è scritto con la ‘g’ minuscola proprio perché si riferisce a Giovanni Margara, n.d.r.), che propone l’episodio dell’incontro di Gesù con la donna adultera, riletto in maniera non convenzionale. Un’esperienza di teatro che si rifà alle origini non solo dell’oratorio salesiano di Savona, ma proprio dello stile educativo/intrattenitivo di don Bosco’.

Quindi, si inizia con pagine del Vangelo per approdare a un debutto!
‘La commedia a soggetto che seguirà si intitola: ‘T’ou daggo mi l’agriturismo’; una nostra produzione, naturalmente dialettale e ad ingresso libero’.

Un esperimento quindi, con uno spettacolo recitato improvvisando, da un ‘nuovo’ gruppo di amici ‘teatranti’ che frequentano l’oratorio della Parrocchia Maria Ausiliatrice di Savona. Gli assidui spettatori del teatro sono avvisati: se l’esperimento riuscirà, il Teatro Gerry continuerà con maggiore impegno il prossimo anno.

Un’ultima annotazione: quando si parla di ingresso gratuito, al teatro Don Bosco di Savona, non significa mai il venir meno della professionalità. È che a don Margara piace, quando si può, fare teatro per stare insieme e condividere sentimenti ed emozioni. Tutte cose che non hanno prezzo!

*Nella foto, il dipinto murale ‘Don Bosco a Savona’, osservabile nel cortile dell’oratorio parrocchiale di via Piave, realizzato in passato dagli studenti del Liceo Artistico savonese con i loro insegnanti.