Arriva AlbissolaComics! Intervista a Giorgio Isopo

Intervista a Giorgio Isopo, a cura di Laura Sergi – AlbissolaComics 2017 già dalle date comincia a sorprenderci, approfittando del Primo maggio che segue a ruota l’ultimo week-end di aprile: tre giorni intensi, quindi, in cui saremo liberi di lasciarci trasportare dalla fantasia, lungo l’Aurelia albissolese che costeggia il mare e nelle vie storiche, all’interno delle botteghe artigiane, dei laboratori di ceramica e delle gallerie d’arte, che notoriamente prestano i loro spazi a questo Festival del Fumetto.

Tra l’esposizione di un banco con vecchi numeri d’annata di Topolino, e quello che investe sui primissimi Zagor, siamo tutti invitati in un mondo da sogno, dove regna quel meraviglioso che scaldava i nostri cuori da piccoli, e continua a farci viaggiare con la mente da adulti.
Abbiamo avvicinato Giuseppe Dario Isopo, che con Stefano Grasso è stato l’ideatore e l’organizzatore della prima ora, e ha reso possibile una cosa così straordinaria ad Albissola.

Isopo, quali grandi nomi ci aspettiamo di poter incontrare ad Albissola?

Tanti, tantissimi! Per esempio, dalla penisola iberica, Ruben Pellejero (il disegnatore di Corto Maltese), e Jaime Calderon (l’autore di ‘Isabella – La lupa di Francia’). Poi, Ivo Milazzo (Ken Parker), per le storie che attingono alle pellicole di successo degli anni ’70, sulla scia del celeberrimo ‘Corvo rosso non avrai il mio scalpo’. L’italiana Anna Brandoli, che ha creato quello stile in bianco e nero che si è affermato con l’Alack Sinner di Munoz e Sampayo; ma anche Gulio De Vita, Joevito Nuccio, Alessandro Piccinelli, Paolo Mottura. Federica Di Meo…, e moltissimi altri, tutti bravi artisti della Nona Arte, che non cito per non far diventare l’articolo simile a un elenco telefonico.

Nonostante tanti tentativi di imitazione, riuscirete a sorprenderci anche in questo fine settimana?

Speriamo di sì. Il nostro intento è, comunque, sempre puntato nella direzione che AlbissolaComics rimanga una piacevole diversità. In questa edizione, poi, ci saranno anche molte novità. Prima fra tutte, ‘Street Comics – Street Food’, che vedrà transitare nel centro storico albissolese il cibo da strada, con una ventina di mezzi d’epoca trasformati in cucine mobili e che vedrà sfilare pure un autobus inglese restaurato a birreria; non alimenteremo solo la mente con l’arte, quindi, ma anche il corpo, con cibi tradizionali da asporto italiani e non solo. Ma ci sarà anche la prima edizione di ‘SavonaVinile Warm-Up’, salone del Cd e del vinile da collezione, passione dei musicofili che vi potranno trovare pezzi introvabili ed edizioni speciali: il 29 e il 30 aprile alla Società Cattolica Santa Cecilia (orario: 10-20). Unendo il fumetto, il cibo e la musica, a quella peculiarità che contraddistingue la storia di Albissola (la lavorazione della materia ovvero la ceramica), potremo dire di aver sollecitato al massimo il visitatore, perché potrà dare libertà a tutti i cinque sensi che la natura gli ha dato. Chiedo perdono a tutti coloro che ci seguono (sorride, n.d.r.), ma più di così non riusciamo a fare…

Per tre giorni, un turbine di mostre, incontri, concorsi, e stand di editori-club-espositori. Qualche anticipazione sui vincitori del Premio Albina?

Questa è una parte dolente, perché è prassi in questo tipo di manifestazione non divulgare in anticipo quali saranno gli autori premiati. Ma devo confessare che, dato il numero di ospiti meritevoli di ricevere il Premio ‘Albina’, la scelta è stata difficile.

Chi ci sarà a tenere alta la bandiera della pattuglia savonese?

I portabandiera savonesi saranno Alessia Martusciello, Renata Castellani, Rossana Berretta e una sorpresa da parte di una giovane disegnatrice, Elena Terzi. La Liguria in generale sarà ben rappresentata; oltre ai savonesi che ho citato, sono liguri anche Milazzo, che avrà l’onore di una grande mostra che ripercorrerà tutta la sua lunga carriera (‘La parola all’Immagine’, ospitata nel museo civico MuDA) e Fabrizio Longo, disegnatore per la collana Dampyr della Bonelli Editore.

Un sassolino nella scarpa…

No, nessun sassolino. Penso che ognuno deve cercare di fare il meglio che può con quello che ha a disposizione. Noi, da questa edizione, abbiamo deciso di eliminare la bigliettazione, quindi ingresso gratuito a tutte le iniziative e mostre! Un passo coraggioso, una sfida che ci siamo posti: organizzare una grande manifestazione, più articolata e allargata delle precedenti, ma totalmente gratuita per i visitatori. Forse questo può essere il sassolino da togliere dalla scarpa: la certezza e l’orgoglio che con i pochi supporti economici che abbiamo a disposizione, il contributo del Comune di Albissola Marina, e quelli meno consistenti della Fondazione De Mari e della Regione Liguria (Ufficio Tempo Libero), nessun altro riuscirebbe ad organizzare una manifestazione come AlbissolaComics!

Tutte le info sul sito: www.albissolacomics.it