Pasqua, fra tradizioni religiose e Fior d’Albenga

Fior d’Albenga ha iniziato a scaldare i motori in attesa dell’inaugurazione dl 15 di aprile, e le prime iniziative nella settimana che precede il taglio del nastro ufficiale sono rivolte alla settimana Santa della Pasqua.

L’assessore al turismo Alberto Passino afferma: “molto suggestiva è stata la rappresentazione della Passione di Cristo nel centro storico di Albenga e anche se il cantiere per gli allestimenti delle aiuole di Fior d’Albenga è in pieno svolgimento, in quella rappresentazione riemergono le suggestioni e le emozioni di quelle scene, che ancora vivide nella memoria, danno la dimensione di questa rievocazione in un contesto magnifico come il nostro centro storico. Il successo di questa seconda edizione è sicuramente dovuto alla bravura e attenzione per le scene, di testi e vestiti curati dalla regia dell’associazione Amusando in collaborazione con l’associazione Veggia Arbenga, oltre alla volontà dell’amministrazione e dell’assessorato al turismo e cultura, che hanno creduto e credono in questa iniziativa capace di emozionare gli spettatori e con molti margini di crescita per gli anni a venire”.

“Il prossimo appuntamento della parentesi “aspettando Fior d’Albenga” avrà luogo giovedì 13 e venerdì 14 dove con la tradizione dei Sepolcri si è voluto sensibilizzare e valorizzare l’opera delle comunità, di frazioni e città che custodiscono e ogni anno mantengono, la tradizione dei Sepolcri, allestiti negli oratori e chiese del territorio comunale. Le visite saranno possibili dal tardo pomeriggio di giovedì sino alle 21:00 del venerdì santo”, conclude Passino.