Centro Ictus San Paolo, Melis (M5S) scrive a Viale e Porfido: “dopo 9 mesi ancora tutto fermo”

“La Giunta Toti rispetti l’impegno preso nove mesi fa davanti ai cittadini liguri in Consiglio regionale e garantisca l’attivazione rapida ed effettiva del centro ictus all’ospedale San Paolo di Savona.”

Lo ha chiesto Andrea Melis, consigliere regionale del MoVimento 5 Stelle Liguria, con una lettera ufficiale indirizzata all’assessore alla sanità Sonia Viale e al Direttore generale dell’Asl2 Eugenio Porfido.

“Nel luglio del 2016 era stata approvata all’unanimità una mozione del MoVimento 5 Stelle per la tanto attesa attivazione di una stroke unit di I livello nel principale ospedale savonese – ricorda Melis – A distanza ormai di nove mesi, tutto è ancora fermo, nonostante l’assessore continui a ripetere che il reparto esista già, in barba all’evidenza dei fatti e all’assenza acclarata degli standard previsti dal decreto 70/2015. In particolare: un neurologo dedicato e personale infermieristico dedicato; almeno un posto letto con un monitoraggio continuo; riabilitazione precoce; terapia fibrinolitica endovenosa; pronta disponibilità neurochirurgica, termografia computerizzata h. 24; diagnostica neurosonologica epiaortica e intracranica; collegamento operativo con le stroke unit di II livello. Tutti i parametri che, ad oggi, non vengono soddisfatti adeguatamente e che il territorio chiede da tempo a gran voce, senza essere ascoltato.”

“Dall’assessore Viale e dal Direttore Porfido pretendiamo garanzie sulla pronta istituzione del centro ictus al San Paolo e tempi certi e rapidi per l’apertura – ribadisce Melis – Non bastano gli slogan propagandistici e le dichiarazioni d’intenti, chiediamo che vengano rispettati gli standard sanitari e disciplinati i livelli minimi di organico e strumentali delle aree stroke, affinché alle parole seguano impegni concreti e sia rispettata una deliberazione del Consiglio regionale.”