Via libera a variante PTC per area savonese

Il Consiglio regionale ha approvato con 18 voti a favore (maggioranza e Pd) e 6 contrari (Mov5Stelle e Gruppo misto Libera Mente Liguria) la proposta di deliberazione 48 Comune di Savona “Proposta di approvazione di variante al PTC-ACL Savonese Bormide per la soppressione dell’Area 1 Darsena Vecchia settori 1 e 2 nell’ambito dell’Accordo di panificazione.

Il provvedimento, al termine di un lungo iter legato alla riconversione dell’area industriale, ha restituito la piena titolarità al Comune e al relativo Puc sulla programmazione delle aree della Darsena Vecchia. L’Accordo di Pianificazione, era stato  promosso nel 2013 dal Comune di Savona per modificare contestualmente le previsioni del PUC e quelle del Piano territoriale regionale per gli Insediamenti produttivi dell’Area Savonese-Bormide in modo da prevedere un intervento di nuova edificazione residenziale nel lotto cosiddetto “Crescent 2”, posto alle spalle dell’edificio esistente denominato Crescent nell’ambito urbanistico della Vecchia Darsena, in sostituzione della previsione di una struttura turistico ricettiva del tipo “Residenza turistico-alberghiera” prevista dagli strumenti urbanistici e non più attuale per le mutate condizioni dell’offerta ricettiva esistente nella città a seguito della realizzazione di nuovi alberghi. La modifica al PTC-ACL Savonese-Bormide consiste, quindi, nella soppressione dell’Area di Intervento n. 1 – Vecchia Darsena, in quanto superata dalla modifica al PUC comunale .

Nel dibattito è intervenuto Andrea Melis (Mov5vstelle) il quale ha criticato la possibilità di eseguire nuovi interventi residenziali rilevando che nella zona esistono numerosi alloggi sfitti e che quindi non era necessario un nuovo intervento urbanistico in questo senso.