Kronostagione, secondo incontro con l’alienazione contemporanea

di Alfredo Sgarlato – Dopo “LUNA PARK” la rassegna teatrale organizzata ad Albenga da Kronoteatro continua a parlarci della nostra contemporaneità, schiava di rituali assoggettati ai media. Lo fa con “Socialmente”, scritto e interpretato da Claudia Marsicano e Francesco Alberici, ossia Frigoproduzioni. Sulla scena i totem del mondo attuale, divano, televisione, un frigorifero decorato col logo di quel social network di cui siamo tutti un po’ dipendenti, che funge anche da quinta. I due attori ci accolgono fissando estraniati la tv, che diffonde musichette da videogame.

Se come argomento narrativo quello dei social networks comincia a essere prevedibile, il tema viene nobilitato dalla bravura dei due interpreti. Molto espressivi, dotati di grandissima mimica facciale, al punto da sembrare quasi persone diverse nei vari segmenti dello spettacolo. Claudia Marsicano inoltre si rivela valida cantante e ballerina. “Socialmente”, come raccontano gli attori/autori, che terminato lo spettacolo si sono fermati a chiacchierare col pubblico, non vuole giudicare una realtà a cui loro stessi non si sottraggono, ma solo fotografarla.

E lo scopo viene raggiunto, in un lavoro in cui l’interesse dello spettatore è catturato dai gesti e dalle espressioni dei volti, che creano il pathos che i testi, basati fedelmente sulle conversazioni che si scambiano i frequentatori delle chat o le dichiarazioni dei partecipanti ai talent, non basterebbero a dare se non ci fossero due interpreti così bravi a metterli in scena.

Una realtà allucinata, quella raccontata da Frigoproduzioni, in cui siamo però tutti immersi, e anche consapevolmente, per fortuna spettacoli come questo portano il pubblico che ha affollato lo Spazio Bruno a discuterne tra i presenti e non solo via messenger. Si replica stasera alle 21, poi prossimo appuntamento il 23 febbraio all’Ambra con “La bisbetica domata”.