Liguria, Pd: “No alla soppressione del comitato tecnico regionale per il territorio”

«L’assessore Scajola oggi ha proposto di sopprimere il Comitato tecnico regionale per il territorio e cioè un organo esterno formato da comprovate competenze in campo urbanistico e ambientale, che hanno la funzione di esprimere pareri non vincolanti sulle principali questioni ambientali e urbanistiche del territorio» dichiarano i consiglieri regionali del Pd Raffaella Paita, Luca Garibaldi e Luigi De Vincenzi.

«Da sempre quest’organo esercita una funzione di valutazione esterna al di là delle appartenenze politiche. L’amministrazione però vuole eliminarlo, motivando questa scelta con un’esigenza di sburocratizzazione e di alleggerimento delle procedure, riportando tutte le decisioni a una conferenza dei servizi interna alla Regione»: «Se davvero avesse voluto sburocratizzare e semplificare la Giunta avrebbe dovuto rivedere i diversi livelli di pianificazione (Regione, Province e Comuni) e nello stesso tempo consentire una partecipazione più ampia di cittadini, professionisti (come geologici e architetti) e organizzazioni della società civile nei momenti in cui si decide il destino di un territorio. Sarebbe stato più utile anche consentire un coinvolgimento dei Comuni alla Conferenza di pianificazione come ha fatto la Toscana. L’unica cosa che vuol fare questa Giunta, invece, è azzerare una preziosa competenza tecnica, senza alleggerire alcuna procedura e senza alcuna partecipazione».

«Certamente, visto che questo comitato è composto da numerosi membri si sarebbe potuta avanzare una proposta di semplificazione della sua composizione e di accorciamento dei tempi decisionali, cosa che peraltro anche il Gruppo del Pd avrebbe sostenuto. In Commissione si sono sollevate numerose critiche su questa decisione della Giunta. Speriamo che Scajola faccia marcia indietro al più presto» concludono i consiglieri del Pd.