Sopralluogo del Pd in Val Bormida

Convocazione immediata di un tavolo di lavoro per la ripartizione delle risorse nazionali per i danni alluvionali; non occuparsi solo delle emergenza ma anche della messa in sicurezza dal territorio, aiutando i comuni nella progettazione; risistemazione della rete fognaria e delle arginazioni sul Bormida: sono queste, secondo i consiglieri regionali del Pd, le priorità da sottoporre alla Regione, a seguito del sopralluogo effettuato oggi in Val Bormida insieme ai parlamentari savonesi del Partito democratico e agli amministratori locali.

“Dal governo – dicono i consiglieri Raffaella Paita, Luigi De Vincenzi, Giovanni Lunardon e Pippo Rossetti – sono arrivati 11 milioni, la Regione invece per la val Bormida ne ha spesi circa 600 mila. Occorre che l’ente regionali aiuti i Comuni anche a mettere in atto interventi di tipo strutturale (non solo emergenziale), come la messa in sicurezza del torrente Bormida attraverso delle arginature. Inoltre servono anche progetti per i quali poter chiedere dei finanziamenti e l’ente regionale deve aiutare le amministrazioni con la propria struttura tecnica, utilizzando Ire. Magari cercando anche delle erogazioni liberali, come abbiamo fatto noi per il ponte della Colombiera e per il Bisagno”.

“Il maltempo ha danneggiato fortemente il sistema fognario e occorre un intervento della Regione sull’asta del Bormida fortemente danneggiata dall’alluvione di novembre. Infine bisogna anche che la Giunta regionale studi un sistema di sgravi fiscali e interventi per aiutare le aziende danneggiate dal maltempo”, concludono i consiglieri del Pd.