Treni Liguria, De Ferrari (M5S): “rincari e tagli al servizio: disastro annunciato”

«Tariffe alle stelle, disagi di ogni tipo, tagli indiscriminati al servizio. Il 2017 del trasporto ferroviario ligure è ripartito da dove lo avevamo lasciato l’anno scorso: il caos totale!» sostiene Marco De Ferrari, portavoce MoVimento 5 Stelle in Regione Liguria: «Questo è il risultato del combinato disposto del nuovo orario invernale e il Contratto di (dis)servizio appena firmato in gran segreto. Un accordo fino al 2032 che scontenta tutti (tranne Trenitalia): dalla ormai abbandonata linea Genova-Acqui alla Cuneo-Ventimiglia, dallo Spezzino al Levante ligure, si moltiplicano le proteste per rincari selvaggi, fermate soppresse e carrozze super-affollate».

«Come MoVimento 5 Stelle siamo pronti a portare il caso in Regione con un’interrogazione urgente affinché Toti e Berrino chiariscano la situazione in Aula. Cosa stanno facendo per evitare l’aggravio di spese e tutelare tutte le fasce di pendolari colpite, studenti e lavoratori in primis? In vista del tavolo tecnico dell’11 gennaio con le associazioni consumatori, abbiamo anche chiesto che l’assessore inserisca all’ordine del giorno una tempestiva risoluzione degli innumerevoli buchi presenti nel nuovo orario, per garantire un servizio di trasporto degno di questo nome».

«L’inconsapevole coppia Toti-Berrino in questa pausa natalizia ha continuato a parlare del boom di turismo, continuando a ripetere come un disco rotto lo slogan #lamialiguria. E infatti questa è la loro Liguria. Un modello che non corrisponde affatto alla nostra Liguria, quella che i cittadini si aspettavano. Una Giunta che appena insediata si vantava di aver cambiato vento. Ma che, sulle bufere seminate dalla passata Giunta Burlando, in pochi mesi ha scatenato una tempesta perfetta» conclude De Ferrari.

La replica dell’assessore Berrino

“Sono pronto a rispondere all’interrogazione che il consigliere De Ferrari vorrà presentarmi in aula e sarò lieto di illustrargli tutti i passi avanti fatti in un anno di lavoro sul trasporto ferroviario in Liguria» è la replica l’assessore regionale ai Trasporti Gianni Berrino rispondendo alle dichiarazioni del consigliere M5S De Ferrari.

«A partire dai 500mila chilometri-treno in più in due anni, la riduzione dei tempi di percorrenza sulle principali tratte, da Levante a Ponente, i dati sull’aumento della puntualità dei convogli, fino al 98% sul nodo di Genova, oltre che i 393 milioni di investimenti contenuti nelle clausole del nuovo contratto di servizio con Trenitalia per dare ai liguri finalmente un parco mezzi moderno e rinnovato con 45 nuovi treni nei prossimi sette anni contro i sei degli ultimi undici anni. Mi dispiace per il consigliere pentastellato, ma il suo accodarsi maldestramente a polemiche risultate infondate già dal primo confronto con comitati e associazioni dei pendolari non gioverà di certo ai liguri in materia di trasporto pubblico locale”.

“Invece di parlare a vuoto – conclude l’assessore Berrino – consigliamo al consigliere De Ferrari di riflettere sul modello della sua sindaca Raggi, lei sì esperta di caos come dimostra quotidianamente nella gestione della capitale e anche del tpl della capitale”.