Borghetto protesta: Trenitalia deve ripristinare le fermate dei treni soppresse

Con una nota, inviata alla Direzione Regionale di Trenitalia ed all’Assessorato regionale ai Trasporti, il Commissario Straordinario del Comune di Borghetto Santo Spirito chiede il ripristino delle fermate di alcuni treni soppresse nella locale stazione ferroviaria, a seguito dell’entrata in vigore del nuovo orario avvenuto il giorno 11/12/2016.

“Sono pervenute numerose segnalazioni da parte di viaggiatori riguardo il nuovo orario invernale nel quale per alcuni treni, diretti a Ventimiglia ed a Torino Porta Nuova – scrive il Vice Prefetto dr. Andrea Santonastaso – nonostante sia regolarmente prevista la fermata in questa città, l’esercente del servizio di trasporto Trenitalia, nei giorni feriali, di fatto non la effettua creando notevoli disagi agli utenti. Tale situazione è altresì accertabile consultando gli orari di Trenitalia (compresi quelli on-line) che sono in palese contraddizione con i quadri orari esposti da RFI al pubblico nei fabbricati viaggiatori della locale stazione ferroviaria”.

La recente riformulazione di orari e fermate delle corse ferroviarie attuata da Trenitalia, lo ha spinto a scrivere una lettera all’ing. Marco Della Monica, direttore regionale del trasporto di Trenitalia per la Liguria, ed all’assessore regionale ai trasporti avv. Giovanni BERRINO, per chiedere di mettere in piedi ogni utile iniziativa perché si ripristini, nel rispetto degli obiettivi di efficacia ed efficienza, i migliori collegamenti regionali e interregionali per la stazione di Borghetto Santo Spirito.

La richiesta del Comune è stata altresì inviata all’associazione dei Consumatori ASSOUTENTI, che proprio a Borghetto ha un suo sportello, che da anni collabora con il Comune, in vigenza di un’apposita convenzione a suo tempo stipulata con l’Amministrazione Comunale.

Pur comprendendo la necessità di ottimizzare il trasporto ferroviario con la soppressione di fermate intermedie la nuova formulazione indebolisce significativamente, se non annulla, le connessioni su rotaia di un territorio che ospita numerose seconde case ed è quindi quotidianamente interessato da movimenti di turisti, soprattutto della terza età nonché di lavoratori e studenti che, in modo particolare in un periodo di restrizione economica, trovano vantaggioso spostarsi in treno o no posseggono altri mezzi di trasporto.

Si tratta di una utenza pendolare costituita per la gran parte da lavoratori, studenti e passeggeri che non potendo utilizzare mezzi alternativi per motivi di età o semplicemente perché non posseduti, vengono significativamente danneggiati da tali decisioni.

Scelte cha appaiono ingiustificate e incoerenti rispetto alla precedente offerta di Trenitalia in esercizio sino al 10 Dicembre.

Anche l’amministrazione protesta al fianco dei pendolari per i nuovi orari dei treni.

“Numerosi cittadini e turisti – afferma il Commissario – stanno da più parti segnalando il disservizio lamentano i disagi provocati dalla soppressione delle fermata, nei giorni feriali, di alcuni convogli nella stazione di Borghetto Santo Spirito. È necessario che la Direzione Regionale di Trenitalia e l’Assessorato Regionale ai Trasporti si attivino con sollecitudine per la individuazione di misure tese al ripristino delle fermate, evitando ulteriori disagi e l’acuirsi di una protesta fortemente avvertita dagli utenti”.

Lo stesso auspica un intervento che sicuramente concorrono a rafforzare le politiche di crescita e di sviluppo del territorio, ma che rischiano di essere vanificate da un impianto orario che penalizza soprattutto l’utenza e accentua fenomeni di isolamento e depauperamento di servizi.

Una contrazione inaccettabile dei collegamenti ferroviari, che penalizza la città e mortifica il territorio
Considerato che questo Comune ha un bacino di utenti maggiore, in termini di residenti come di popolazione fluttante, siano essi turisti, vacanzieri e/o pendolari, rispetto ad altre località dove invece avviene ancora la fermata, come Borgio Verezzi e Laigueglia, tale decisione appare ancora più ingiustificata e stupisce chiaramente il fatto che sia stata soppressa.
Alcuni dati, chiaramente appurabili, hanno fatto emergere che nel recente passato, quando l’offerta delle fermate dei treni era maggiore in virtù dell’orario invernale che era in vigore, vi è stata un notevole incremento di passeggeri in arrivo e partenza da questa Stazione di RFI.

Il Comune di Borghetto chiede il ripristino di fatto e non solo sugli orari cartacei affissi al pubblico nei fabbricati viaggiatori della locale stazione ferroviaria, della fermata di numerosi treni anche nei giorni feriali. Non viene pertanto pretesa l’istituzione di nuove fermate dei treni ma il mantenimento di quelli attuali e già presenti nel precedente orario.

“Si tenga anche in considerazione che nel progettato raddoppio a monte della tratta Andora-Finale Ligure – conclude il commissario nella sua lettera – l’unica stazione delle 3 attualmente esistenti (Ceriale – Borghetto S.S.- Loano) che sopravviverà sul nuovo tracciato sarà quella di questo Comune”.