Loano, contributo per il sostegno agli inquilini morosi incolpevoli

Dal 30 dicembre a Loano si apre il bando per l’assegnazione di un contributo per il sostegno agli inquilini morosi incolpevoli |

Coloro che sono nell’impossibilità di provvedere al pagamento del canone locativo a causa della perdita o della riduzione della capacità reddituale del nucleo familiare potranno presentare la richiesta per poter accedere al contributo.

“Al Comune di Loano – spiega il Vice Sindaco Luca Lettieri – sono stati assegnati dalla Regione Liguria 56 mila euro del fondo nazionale stanziato dallo Stato per attivare questo specifico bando, che si rivolge alle persone che per motivi non dipendenti dalla propria volontà non riescono a pagare l’affitto della casa dove vivono. Sono 23 i Comuni individuati in tutta la Liguria e Loano è tra questi poiché ha sempre investito risorse, anche proprie, per sostenere il pagamento dei canoni locativi delle famiglie. I nuovi fondi si aggiungono a quelli già stanziati quest’anno dall’Amministrazione Comunale per l’assegnazione di contributi economici concessi ad integrazione del canone d’affitto e a sostegno delle utenze domestiche a favore di persone o famiglie in situazione di disagio economico. Ci auguriamo che questo nuovo aiuto possa alleviare il peso della crisi economica e occupazionale che stiamo vivendo. Il tema della casa è centrale per la vita di ogni cittadino e già da alcuni anni è diventato di assoluta priorità nel bilancio del Comune di Loano”.

Il bando è rivolto a coloro che hanno perso il lavoro per licenziamento o per mancato rinnovo di contratti a termine o di lavoro atipici, subito riduzione dell’orario di lavoro o cassa integrazione, cessato attività o che sono vittime di malattia grave, infortunio o decesso che hanno comportato una consistente riduzione del reddito complessivo familiare.
Beneficiari del contributo previsto dal bando sono i nuclei familiari che alla data della pubblicazione del bando rispondono ai seguenti requisiti:

1) essere residenti nel Comune di Loano ed avere cittadinanza italiana, di un paese UE ovvero per i cittadini extracomunitari essere in possesso del permesso di soggiorno o carta di soggiorno;
2) avere un reddito (valore) I.S.E. Non superiore ad euro 35.000,00 o un reddito derivante da regolare attività lavorativa con valore I.S.E.E. Non superiore ad euro 26.000,00
3) essere destinatario di un atto di intimazione di sfratto per morosità con citazione per la convalida;
4) essere titolare di un contratto di locazione di unità immobiliare ad uso abitativo regolarmente registrato (sono esclusi gli immobili appartenenti alle categorie catastali A1, A8, A9) e residente nell’alloggio oggetto della procedura di rilascio da almeno un anno;
5) non essere titolare di diritto di proprietà , usufrutto, uso o abitazione nella provincia di residenza di altro immobile fruibile ed adeguato alle esigenze del proprio nucleo familiare. Il requisito deve essere posseduto anche dagli altri componenti del nucleo familiare del richiedente;
6) trovarsi in situazione di sopravvenuta impossibilità a provvedere al pagamento del canone locativo in ragione della perdita o consistente riduzione della capacità reddituale;

7) Saranno inoltre valutati con criteri preferenziali così come descritto nel bando i nuclei che, oltre ai requisiti richiesti, dimostrino che all’interno del nucleo famigliare vi sia almeno un componente che sia:
– ultrasettantenne
– minore
– con invalidità accertata per almeno il 74%
– in carico ai servizi sociali o alle competenti aziende sanitarie locali per l’attuazione di un progetto assistenziale individuale

L’entità del contributo economico sarà determinata in relazione al numero delle domande che verranno presentate e non potrà superare la cifra di € 6.000,00 che potrà essere destinata a:
1. sanare la morosità incolpevole accertata dal Comune qualora il periodo residuo del contratto in essere non sia inferiore ad anni due con contestuale rinuncia all’esecuzione del provvedimento di rilascio dell’immobile;
2. per ristorare la proprietà dei canoni corrispondenti alle mensilità di differimento qualora il proprietario dell’immobile consenta il differimento dell’esecuzione del provvedimento di rilascio dell’immobile per il tempo necessario a trovare una adeguata soluzione abitativa all’inquilino moroso incolpevole;
3. assicurare il versamento di un deposito cauzionale per stipulare un nuovo contratto di locazione;
4. assicurare il versamento di un numero di mensilità relative ad un nuovo contratto da sottoscrivere a canone concordato fino alla capienza del contributo massimo concedibile.

La domanda dovrà essere presentata utilizzando esclusivamente l’apposito modulo di richiesta predisposto dal competente servizio, che potrà essere ritirato all’Ufficio URP negli orari di apertura e consegnato a mano o mediante il servizio postale all’Ufficio Protocollo del Comune di Loano piazza Italia 2 17025 Loano a partire dal 30 dicembre 2016 al 28 febbraio 2017 (farà fede la data di ricevimento all’ufficio protocollo).

Assistenza per la compilazione delle istanze potrà essere richiesta all’ufficio Servizi Sociali (via Stella 36) o allo Sportello Informafamiglia (via Azzurri d’Italia 9) esclusivamente nei giorni di lunedì e venerdì dalle 9 alle 11.