Un buon bilancio per il 35esimo Presepe Vivente di Roccavignale

Archiviata anche l’edizione n. 35 del Presepe Vivente, alla Pro Loco di Roccavignale. Tanti i complimenti ricevuti dai volontari sia per la qualità del cibo servito nelle taverne che per l’organizzazione dei servizi aggiuntivi, come la navetta gratuita per chi lasciava l’auto a Millesimo, ma soprattutto per l’atmosfera emozionante allestita nel borgo di frazione Strada.

«Grande successo hanno avuto gli artigiani – commentano gli organizzatori –, oltre 50, che nelle tre serate hanno dimostrato in diretta la loro abilità in lavorazioni rare o ormai scomparse, come l’arrotino o il tornitore del legno. E tanta simpatia hanno suscitato gli 8 richiedenti asilo che hanno partecipato con entusiasmo al Presepe come figuranti tra i legionari: cordiali e sorridenti hanno chiacchierato con tutti e risposto alle tante domande che gli venivano rivolte sulla loro provenienza e le loro esperienze. Davvero un inserimento positivo».

Un successo testimoniato anche dai numeri dell’edizione 2016: 100 figuranti, 100 volontari nelle taverne, 50 artigiani che hanno lavorato dal vivo, 30 kg di farina impiegati per fare il pane fritto, 155 litri di vin brulé, 300 tra pizze e focacce, 50 litri di cioccolata calda, 65 kg di polenta, 100 kg di ravioli, 600 panini con la salsiccia, 250 fazzini , 1000 tire, 2 quintali di castagne.