Liguria, approvata dalla maggioranza la Legge di Stabilità 2017 e Disposizioni collegate (3)

Con 16 voti a favore (maggioranza di centro destra) e 15 contrari (minoranza) il Consiglio regionale della Liguria ha approvato oggi la Legge di Stabilità 2017 e il Disegno di legge 120 “Disposizioni collegate alla legge di stabilità per l’anno 2017”.

Le disposizioni collegate alla legge di stabilità per l’anno 2017

Il provvedimento introduce alcune modifiche di natura tecnica in diversi settori.

Parchi. Viene assegnato un ulteriore periodo di permanenza degli impianti produttivi nei parchi regionali allo scopo di tutelare il mantenimento dell’occupazione, ma in questo periodo di proroga deve avvenire la ricollocazione al di fuori dei parchi. Se non fossero individuabili altre aree, verranno previsti strumenti di mitigazione dell’impatto ambientale e territoriale degli impianti per un ulteriore periodo di tempo da stabilire con un apposito protocollo.
Altre modifiche di natura tecnica riguardano i Programmi di intervento strategico (PRIS)

Organizzazione interna. Sono introdotte alcune modifiche in relazione alla legge regionale 4 dicembre 2009, sul modello organizzativo e sulla dirigenza della Regione Liguria per adeguarla alle norme già introdotte dalla legge regionale 41 del 2014

Turismo. Vengono poste le basi per arrivare al Patto per lo sviluppo strategico del turismo a cui possono aderire i Comuni e gli enti parco che si impegnano a garantire alcuni servizi di base per i turisti e che collaborano con la Regione in una serie di iniziative di natura amministrativa, di creazione di reti e promozionali in particolare mediante il web. A favore dei Comuni che sottoscrivono il Patto, la Regione assicura vantaggi di natura economica nell’assegnazione di fondi.

Impianti sportivi. Vengono introdotte nuove norme per favorire la riqualificazione degli impianti e strutture sportive: la Regione potrà adottare misure per la riqualificazione degli impianti e delle strutture sportive anche per garantire la sicurezza e la salute degli utenti a valere sul Fondo strategico costituito con il ddl di stabilità’ 2017.

Comuni. A causa della situazione di crisi economico finanziaria che sta attraversando il Paese, vengono abrogati i contributi straordinari per la fusione di Comuni, fatti salvo quelli per i Comuni che hanno avviato i procedimenti di fusione entro il 31 dicembre 2016.

Liguria Digitale e Liguria Ricerche. La società consortile Liguria Digitale per azioni verrà trasformata in società per azioni in modo da accrescerne l’efficienza; viene promossa la riorganizzazione e razionalizzazione di Liguria Ricerche S.p.A., società a totale partecipazione di FI.L.S.E: la Giunta darà gli indirizzi a FI.L.S.E. per attuare questa operazione, da perseguire anche attraverso l’aggregazione di parte delle attività di Liguria Ricerche in FI.L.S.E. o in sue società controllate.

Aggregazione di IRE e IPS. Il disegno di legge prevede che FI.L.S.E. promuova l’aggregazione della controllata I.R.E. S.p.A.(Infrastrutture Recupero edilizio energia) con I.P.S. S.p.A. (Insediamenti produttivi savonesi), una società partecipata che ha finalità analoghe a I.R.E..
La Regione tramite FI.L.S.E. potrà, infine partecipare al capitale di una società di scopo per migliorare la gestione degli eventi espositivi nautici della Fiera di Genova.

Sono stati approvati numerosi emendamenti della giunta e dell’Ufficio di presidenza, respinti alcuni emendamenti presentati dalla minoranza. Accolti alcuni emendamenti del Pd, uno dei quali sottoscritto anche da Rete a Sinistra. Fra gli altri è stato approvato un emendamento del Pd che interviene in materia di contributi per iniziative a rilevante impatto turistico.
Respinto un ordine del giorno presentato dal Movimento5Stelle

La Legge di Stabilità 2017

Il provvedimento si apre con le rituali disposizioni di carattere finanziario, fra cui figura la destinazione delle maggiori risorse derivanti dalla presente legge e dalla gestione del bilancio alla realizzazione degli obiettivi di indebitamento netto imposti dallo Stato, nonché alla crescita e agli investimenti, coerentemente con quanto previsto dal Growth Act. In attuazione del Grow Act viene istituito e finanziato il Fondo strategico regionale, finalizzato ad interventi in settori determinanti per la Liguria.

Il Fondo strategico, a carattere rotativo, avvia interventi di supporto finanziario a favore delle imprese – con una dotazione di 26,6 milioni nel 2017 che arriveranno ad oltre 100 milioni nel prossimo quinquennio – ed una serie di investimenti nelle infrastrutture pubbliche a sostegno degli Enti locali, in vari settori fra cui logistica e mobilità, settore della difesa del suolo e dell’ambiente, del turismo e dello sport, per i quali la Regione affronterà uno sforzo di indebitamento per 20 milioni. Sempre in attuazione degli obiettivi del Growth Act, si procede all’adesione al “Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale (G.E.C.T.) Alleanza Interregionale per il Corridoio Reno-Alpi”, a cui partecipano organismi di diritto pubblico tedeschi e dei Paesi Bassi, l’Autorità Portuale di Rotterdam, Uniontrasporti e Regione Piemonte. Si tratta di un passaggio fondamentale che ci consente di partecipare alla realizzazione dei grandi corridoi infrastrutturali europei attraverso il nostro sistema portuale.

Riguardo alla dinamiche della spesa interna, vengono adottate, anche per il 2017 misure di contenimento della spesa di funzionamento propria e degli enti del “sistema Regione”, con finalità di razionalizzazione e controllo della stessa; queste misure si applicano anche agli enti del settore regionale allargato e alle società “in house”. Sul tema Sanità, a valle delle riforme introdotte con le leggi regionali approvate quest’anno, viene definito un obiettivo: l’avvio di un Piano di efficientamento della spesa sanitaria, finalizzato alla progressiva riduzione delle perdite di esercizio con lo scopo di pervenire, entro il 31/12/2020 al raggiungimento dell’equilibrio economico-patrimoniale degli enti ed aziende del Servizio sanitario.

Il Piano dovrà prevedere una complessiva riduzione delle perdite del sistema sanitario regionale rispetto al risultato dell’esercizio 2015 rispettivamente di 30 milioni per l’esercizio 2017, 45 milioni per l’esercizio 2018 e 60 milioni per l’esercizio 2019, garantendo però ai cittadini liguri l’efficacia nell’erogazione dei Livelli Essenziali di Assistenza.
Interventi in materia di trasporto pubblico locale: si confermano i 600.000 euro già garantiti per l’ATP, 300.000 dei quali sono presenti in questo Bilancio, mentre i restanti 300.000 verranno inseriti nell’assestamento; viene promosso, per l’anno 2017, un progetto sperimentale di implementazione del servizio di trasporto pubblico locale nell’area del bacino di Imperia viste le esigenze dell’utenza conseguenti allo spostamento delle stazioni Imperia e Diano Marina; confermato il finanziamento del biglietto integrato treno+bus; è consentito un termine più ampio alle aziende di trasporto per effettuare l’efficientamento previsto relativo agli esodi incentivati.

In tema di fiscalità, come per il 2016, viene disposta la non applicazione per il 2017 della “clausola di salvaguardia” inserita con legge finanziaria per il 2015, con cui era stato previsto l’incremento l’addizionale regionale dell’Irpef, a decorrere dal 1 gennaio 2016, per far fronte alle manovre finanziarie statali.Viene prorogata l’imposta regionale sui carburanti, per consentire i lavori di ripristino dei danni alluvionali o causati da altre calamità naturali, conseguentemente e coerentemente allo stato di emergenza riconosciuto dal Consiglio dei Ministri. Nell’ambito degli enti strumentali, figurano misure dirette alle ARTE, per la gestione del patrimonio di  edilizia residenziale pubblica: viene riservata per l’anno 2017 ad Arte Savona la cifra complessiva di 2 milioni di euro per la valorizzazione del patrimonio di edilizia residenziale sociale; viene stabilita l’apposizione di un vincolo di destinazione ad ARTE Genova in ordine agli eventuali rimborsi tributari derivanti da operazioni di alienazione di patrimonio immobiliare, da destinare, appunto, alle esigenze di gestione del patrimonio di  edilizia residenziale pubblica. A favore degli Enti Parco, invece, è prevista l’erogazione di un’anticipazione di cassa per far fronte alle esigenze più impellenti derivanti dalla gestione e dal funzionamento.

Approvati alcuni emendamenti della giunta di cui uno, in particolare, stabilisce che il personale della polizia provinciale in avvalimento presso la Regione è trasferito alla Regione stessa a partire dal 1 marzo 2017 per l’esercizio delle funzioni di protezione civile, incendio boschivo, controllo faunistico, vigilanza venatoria e sull’esercizio della pesca. Approvati anche alcuni emendamenti presentati dal Pd.

Il dibattito in Consiglio

Nella discussione pomeridiana, prima dell’esame dei due provvedimenti approvati sono intervenuti numerosi consiglieri regionali.

Raffaella Paita (Pd) ha dichiarato: «Non so quanto questo bilancio sia in grado di invertire la rotta della crisi, questo bilancio fotografa le difficoltà della situazione ma non dà prospettive per futuro e non dà segnali di ripresa dell’economia». Paita ha, quindi, ricordato quanto fatto dalla seconda giunta Burlando e alcuni degli investimenti recuperati per opere infrastrutturali e per la difesa del suolo rilevando che, invece, l’attuale amministrazione avrebbe promesso due treni veloci fra Genova con Roma e Milano non ancora realizzati. «In due anni – ha detto – non è venuto un solo progetto nuovo, sono stati due anni di immobilismo e di non scelte». Alisa – ha aggiunto – sarebbe un nuovo centro di costo mentre la necessità di coprire il disavanzo della sanità porterebbe un taglio di 135 milioni. Paita ha criticato, inoltre, anche la nomina di una serie di manager che arrivano da altre regioni e ha denunciato una scarsa attenzione al tema delle crisi industriali e della disoccupazione. Secondo il consigliere l’indebitamento legato al Fondo strategico avrà pesanti ricadute sulle prossime generazioni e ha paventato, fra l’altro, l’intenzione della giunta di vendere Liguria Digitale.

Fabio Tosi (Mov5Stelle) ha esaminato nel dettaglio il Bilancio di previsione manifestando, in particolare, stupore perché, «nonostante la crisi economica, il gettito derivante dall’Irap scende di appena lo 0,7% e quello derivante dall’addizionale Irpef possa continuare a salire. Se l’ammontare del gettito derivante da imposta, tasse e proventi assimilati, di cui Irap e addizionale Irpef – ha aggiunto – costituiscono l’ammontare del 50% complessivo stimato per il 2017, incrementa negli anni 2018 e 2019 fra il 15 e il 24%, non si comprende il motivo per cui il gettito dei tributi destinati al finanziamento della sanità debba rimanere invariato. Il dubbio è che il presidente intenda aumentare le imposte, e gli i incrementi previsti nel 2018 e 2019 ne sarebbero un indicatore, o che intenda ridurre i servizi». Il consigliere, fra l’altro, ha chiesto al presidente di istituire una commissione di inchiesta sulle operazioni con derivati avviate dalla Regione. Critiche sono state espresse anche sul trasferimento di Liguria Digitale a Erzelli.

Juri Michelucci (Pd), che ieri ha  svolto la relazione di minoranza, ha tra l’altro ribadito che il settore sociale è stato penalizzato con pesanti tagli. Ha aggiunto che in sanità vengono incrementare “poltrone”, mettendo a rischio i servizi. Ha quindi preannunciato la presentazione di emendamenti uno dei quali in particolare – secondo quanto riportato dal consigliere – teso ad aiutare la promozione nell’ambito di fiere delle diverse attività

Sergio Rossetti (Pd) ha preannunciato una serie di emendamenti «per cercar di ridurre i danni». Uno, in particolare riguarda la composizione e l’utilizzo del fondo strategico, un altro relativo all’applicazione dei Lea che – ha aggiunto – devono essere garantiti in efficienza e appropriatezza. Ha quindi concluso:  «I liguri si accorgeranno delle cose che peseranno su di loro a seguito di questa scellerata legge di stabilità»

Gianni Pastorino (Rete a Sinistra) ha ribadito che si tratta di «una manovra finanziaria che non crea condizioni di sviluppo», aggiungendo che opera tagli in settori strategici e non prevede alcuna politica a favore delle generazioni più giovani. Ha quindi lamentato una distanza  tra quello che accade nel quotidiano e quanto la politica propone.  Pastorino ha poi aggiunto: «Temo che le politiche della giunta porteranno ad un processo debitorio forte» e ha quindi preannunciato la presentazione di emendamenti.

Angelo Vaccarezza (FI) ha ribattuto alle critiche espresse da Alice Salvatore ricordando le vicende del Comune di Roma, amministrato dal Movimento5 Stelle, rilevando che il sindaco non è riuscito a approvare il bilancio di previsione, che ieri è stato bocciato dai revisori dei conti. Il consigliere ha denunciato, quindi, l’assenza di proposte costruttive da parte del gruppo di minoranza accusandolo di fare una «politica teatrale». Vaccarezza ha quindi difeso l’operato degli assessori Giampedrone e Cavo e di tutta la giunta attribuendo alla precedente amministrazione di centro sinistra della Regione una cattiva amministrazione della sanità .