Borghetto, emessa l’ordinanza per pulire le spiagge

È possibile bruciare il legname che si è accumulato sulle spiagge in seguito agli eventi alluvionali di del 24-25 Novembre 2016.

Il Commissario Straordinario del Comune di Borghetto Santo Spirito, dr. Andrea Santonastaso, ha firmato l’Ordinanza che consente, ai privati cittadini di prelevare il materiale ligneo dalle spiagge che si è  depositato sul litorale marino a seguito delle mareggiate. Questo  consentirà una diminuzione del materiale piaggiato che sarà invece bruciato in cumuli non superiori a tre metri cubi.

Le operazioni sono finalizzate a ripulire le spiagge in vista delle festività natalizie.
L’argomento era già stato oggetto di un partecipato incontro che si era tenuto il giorno 29 Novembre presso la sala del Consiglio Comunale con tutti i titolari di stabilimenti balneari per affrontare lo smaltimento delle notevoli quantità di materiale ligneo e dei rifiuti depositatosi e giacenti sul litorale marino.
L’ordinanza è stata emanata al fine di provvedere all’abbruciamento sul posto diminuendo notevolmente i costi di smaltimento.
Ai titolari di stabilimenti balneari viene richiesto di separare  le parti legnose e vegetali ( sterpaglie, legno, fogliame e paglia) da eventuali altri materiali come plastica, carta o gomma e successivamente bruciarli.

Per l’emissione dell’atto autorizzativo si attendeva la dichiarazione dello stato di emergenza per la Regione Liguria (tipo “b”), deliberato nella seduta del Consiglio dei Ministri del 16/12/2016 così come previsto dalla Delibera della Giunta regionale delle Liguria n. 1058 del 05/10/2015, inerente le linee guida per la combustione del materiale ligneo depositato sulle spiagge.
“Si tratta di una situazione contingibile e urgente, oltre che di straordinaria entità – ha detto il Commissario straordinario al momento della firma dell’atto – che ha reso necessario ed urgente intervenire per rimuovere il materiale depositato, al fine di prevenire ed eliminare eventuali problemi igienico-sanitari e di pubblica incolumità”.

Nell’ordinanza sono riportate le modalità che i concessionari degli stabilimenti balneari sono tenuti a rispettare tra i quali la composizione della catasta deve essere predisposta in modo da garantire una corretta ossigenazione per ridurre al minimo il rischio di combustioni incomplete e di eccessiva produzione di fumo. Inoltre non devono essere utilizzati materiali di innesco tossici per l’ambiente e comunque solo ed esclusivamente nelle quantità indispensabili per l’accensione.  Ovviamente le operazioni devono essere effettuate solo durante le ore diurne e in condizioni di vento favorevoli all’allontanamento dei fumi dal centro abitato e costantemente sorvegliate per permettere l’immediato spegnimento in caso di pericolo per la cittadinanza o le zone circostanti.
Sarà compito della Polizia Municipale far rispettare ai concessionari la corretta esecuzione dell’ordinanza che in copia è stata anche inoltra all’Arpal, alla Regione Liguria e alla Capitaneria di Porto.