Albenga, la Fondazione Oddi premiata alla Carta del Mare 2016

Albenga / Genova. Sono stati premiati giovedì 15 dicembre al Galata Museo del Mare di Genova, gli aderenti alla “Carta Del Mare 2016”. Il riconoscimento è stato assegnato anche alla Fondazione Gian Maria Oddi di Albenga.

La Carta del Mare è uno strumento che mira a far emergere le esperienze e le buone pratiche legate alla valorizzazione e alla tutela del mare, attuate nel corso del 2016 da operatori pubblici e privati, singoli e associati.

Nata nel 2009 dal Mu.MA – Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni di Genova, quest’anno alla sua ottava edizione, la Carta del Mare si presenta rinnovata e on line, mantenendo la caratteristica di essere una carta a punti per riflettere sulle proprie buone pratiche e diffondere comportamenti virtuosi in 7 aree: cultura, ambiente, accoglienza, lavoro, innovazione, relazioni e catena di fornitura.

Nel 2016 ci sono stati nuovi aderenti in tutti i settori, ma un incremento importante si è verificato nelle imprese che hanno visto protagonisti giovani imprenditori. Anche quest’anno si sono superati i 100 partecipanti con più di 4000 Buone Pratiche.

Il filo conduttore dell’edizione 2016 si riferiva in particolare ai “paesaggi culturali del mare”: creare, sviluppare, tutelare e mantenere vive nel tempo le “comunità di valorizzazione del paesaggio stesso”.

La Fondazione Oddi di Albenga ha partecipato alla Carta del Mare portando tra le buone pratiche quella della recente istituzione del biglietto unico per l’accesso ai musei Ingauni.

Così dichiarano Giovanni Gasco e Francesca Giraldi membri consiglio di ammistrazione della Fondazione: «L’idea di realizzare un biglietto unico cumulativo, che permettesse l’accesso al turista in tutti i musei del territorio albenganese, gestiti dalla Fondazione G.M. Oddi, nasce come servizio messo a disposizione del turista che giunge per visitare, scoprire e apprezzare le ricchezze che la città di Albenga offre. Si è pensato, quindi che potesse essere di grande utilità e lungimiranza, offrire la possibilità di acquistare un unico biglietto che consenta l’accesso a tutte le strutture museali. In tal modo, si mira ad ottenere il duplice risultato di incentivare la conoscenza delle potenzialità culturali della città da parte del turista e una maggiore promozione dei musei a costo zero, infatti il pubblico interessato ad una singola realtà, sarà esortato a scoprire anche le restanti strutture».

03-premiazione-carta-del-mare-2016«A tale iniziativa ha aderito anche il “Museo Sommariva – La civiltà dell’Olio”, dando vita ad una sinergia tra pubblico e privato, finalizzata alla valorizzazione della cultura storica, archeologica e demoetnoantropologica di Albenga. La collaborazione è volta ad unire le forze, nonostante il periodo difficile, per presentare una realtà cittadina più accattivante ed invogliare il turista a scoprire tutti i lati della nostra meravigliosa città. Fino ad oggi i musei sono stati entità indipendenti l’una dall’altra, ma la nuova rete che si è venuta a creare consentirà un nuovo approccio unitario e più efficace per la promozione della città».

I rappresentanti della Fondazione hanno inoltre ritirato un secondo premio a nome del Comune di Albenga per il progetto Emys che ha come obiettivo la conservazione e la riproduzione della testuggine palustre originaria del territorio albenganese.

Alla premiazione hanno partecipato Maria Paola Profumo, presidente Mu.Ma; Maurizio Daccà, vice presidente dell’associazione Promotori Musei del Mare onlus; Carlo Fidanza, commissario straordinario Agenzia “In Liguria”; Giuseppe Costa, presidente e amministratore delegato Costa Edutainment; Mario Ferrero, manager Saar – Depositi Portuali S.p.A.