“Note d’autore”, ad Alassio Shapiro, Finardi e De Scalzi

Shel Shapiro, Eugenio Finardi, Vittorio De Scalzi. Tre big dell’universo musicale italiano, attesi ad Alassio per una serie di incontri dal titolo “Note d’Autore”, frutto della collaborazione tra la giornalista Lucia Marchiò, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Alassio e la Ge.Sco. L’iniziativa prenderà il via giovedì 15 dicembre alle 21 presso l’ex Chiesa Anglicana in via Adelasia n. 10: ospite d’onore Shel Shapiro, il quale sarà prima intervistato da Lucia Marchiò e a seguire, eseguirà un live set acustico con il chitarrista Daniele Ivaldi. Le successive serate di “Note d’Autore” avranno luogo giovedì 22 dicembre, con Eugenio Finardi e martedì 27 dicembre, Vittorio De Scalzi.

“Tre serate dedicate a grandi cantautori di fama nazionale e internazionale. Siamo orgogliosi di poter ospitare ad Alassio stelle della musica del calibro di Shel Shapiro, Eugenio Finardi e Vittorio De Scalzi, che arricchiscono la grande offerta culturale che la nostra Città ha messo in campo per tutto il corso dell’anno e nella stagione di manifestazioni natalizie. Tre appuntamenti imperdibili, completamente gratuiti per il pubblico”, commenta Monica Zioni, Vice Sindaco di Alassio con delega alla Cultura.

Tre artisti uniti dal comune denominatore rock, determinanti per la musica italiana dell’epoca, in un certo qual modo rivoluzionari e dalle variegate anime artistiche” – spiega Lucia Marchiò, giornalista e critico musicale – “Shel Shapiro coi suoi Rokes è stato uno dei grandi protagonisti degli anni Sessanta ma ha sempre lottato contro la ‘Grande Bugia’ che vede i ‘Sixties’ soltanto come una bellissima giostra dorata; Finardi, con la sua ‘musica ribelle’ e i suoi primi album tanto amati quanto decisamente rock e ‘di rottura’, ha fatto discutere; De Scalzi  era il ribelle e contestatore che fondò a fine anni ‘60 la band dei New Trolls tentando di rompere, a suo dire, quegli schemi che avevano imprigionato il panorama della musica di casa nostra ma anche il cantautore che collaborò con De Andrè e Mannerini e altri. Con loro parleremo delle trasformazioni culturali e musicali di questi ultimi 50 anni, di attualità e molto altro ancora”.