Sport, un 2016 positivo per il ciclismo italiano

di Claudio Almanzi – Il bilancio 2016 per il nostro ciclismo si può dire soddisfacente. Pochi sono stati gli acuti nei grandi appuntamenti (solo Enrico Gasparotto all’ Amstel Gold Race e Vincenzo Nibali al Giro hanno vinto nelle gare del World Tour) ma il movimento è vivo: con ben 148 i successi siamo infatti primi al mondo davanti a Francia (112) e Belgio (103) uniche nazioni in grado di superare il muro delle cento vittorie stagionali.

Al Laigueglia, per anni gara di apertura della stagione europea, oggi diventata invece una delle tante corse della categoria 1 HC, ha vinto Andrea Fedi davanti a Sonny Colbrelli e Grega Bole. Fra le 148 vittorie italiane 134 sono arrivate dalle gare di un giorno, o da tappe disputate in vari giri, mentre 14 sono state quelle ottenute in corse a tappe di vario livello. Tre maglie finali sono state conquistate da Luca Wackermann (Tour d’ Annaba, Tour de Bilda e Tour d’ Oranie), due da Nibali (Giro d’ Italia e Tour dell’ Oman) ed una ciascuno da Parrinello (Ronde dell’ Oise), Finetto (Giro di Slovacchia), Nocentini (Trofeo Agostinho), Moscon (Giro dell’ Artico Novegese), Ulissi (Giro della Repubblica ceca), Tecchio (Giro della Bulgaria), Bonusi (Giro della Cina I), Bennati (Giro della Toscana) e Benfatto (Giro della Cina II).

Solo due ciclisti si sono piazzati tra i primi dieci del ranking mondiale (Ulissi, nono e Nizzolo, decimo) mentre il plurivincitore italiano Jakub Mareczko (che ha ottenuto 12 vittorie) occupa il quinto posto della classifica mondiale stagionale dietro al belga Dupont (15), al campione mondiale Peter Sagan (14), al francese Coquard (13) ed al norvegese Kristoff (13) ed a pari successi con il transalpino Bouhanni.

Fra gli italiani dietro a Mareczko troviamo, fra i plurivincitori stagionali, Marco Benfatto, con 9 vittorie insieme a Wackermann, mentre a sette sono arrivati Colbrelli e Nizzolo. Sei vittorie invece per Albanese ed Ulissi.

Fra i podi più importanti, nelle gare del Wirld Tour, quelli di Sonny Colbrelli (terzo all’Amstel Gold Race), Fabio Felline ed Alberto Bettiol (rispettivamente secondo e terzo al Giro di Polonia), di Giacomo Nizzolo (terzo alla Classica di Amburgo), di Alberto Bettiol (secondo nella Bretagna Classic Ouest), di Diego Ulissi (terzo nel Grand Prix di Montreal) e di Diego Rosa a fine stagione secondo al Giro di Lombardia.

Fra le nazioni, secondo i dati di Cyclink Ranking, l’ Italia occupa il secondo posto (con 10.181 punti) dietro la Francia (10.378) e davanti a Belgio (9.438), Spagna (9.354) e Colombia (8.948).