Savona, vertice in prefettura con Renzi e Toti: sostegno ai comuni colpiti da alluvioni

Si è concluso l’incontro in Prefettura a Savona, alla presenza dei vertici della protezione civile, il  presidente della Regione Liguria Giovanni Toti insieme al Premier Matteo Renzi e il capo Dipartimento della Protezione Civile nazionale Fabrizio Curcio, per fare il punto con le amministrazioni locali,  sulla difficile situazione provocata dalle piogge incessanti di questi giorni.

In Prefettura a Savona con il Premier Matteo Renzi, il Presidente Toti ha ringraziato “chi ha lavorato in tre giorni molto difficili e continua a lavorare”. Con il Governo “un dialogo istituzionale corretto, proficuo e costruttivo”

Il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti ha accompagnato il Premier Matteo Renzi, in visita oggi in Liguria, e il capo Dipartimento della Protezione Civile nazionale Fabrizio Curcio a un incontro con i sindaci delle province di Savona e Imperia, maggiormente colpite dal maltempo. L’incontro è avvenuto a Savona, nella sede della Prefettura.

«Non ci sono state vittime né dispersi – ha detto Toti al termine dell’incontro – dobbiamo ringraziare per questo chi ha lavorato nel vivo dell’emergenza e chi continua ancora a lavorare. Sono stati tre giorni difficili, ma tutto ha funzionato secondo le attese ed è un successo collettivo del sistema che credo abbia risposto efficacemente. Ora dobbiamo dimostrare di saper gestire anche il dopo emergenza. Tutto fino ad ora si è svolto con la massima celerità: ieri in Giunta abbiamo deliberato la richiesta dello stato di emergenza che sono certo verrà accettata. Poi dovremo ragionare anche dei danni ai privati, alle imprese agricole in primo luogo: come Regione faremo tutto il possibile, spero e mi auguro che lo stesso avvenga a livello nazionale».

«Ringrazio il Presidente del Consiglio di essere venuto – ha concluso Toti – questi giorni tesi di campagna referendaria non hanno impedito un dialogo istituzionale corretto, proficuo e costruttivo. Credo che questo sia un passo avanti che la politica ha fatto nel suo complesso».

Al termine dell’incontro in Prefettura Toti, Renzi e Curcio sono partiti per un sopralluogo aereo delle zone in cui si sono registrati maggiori danni, finalizzato al riconoscimento dello stato di emergenza richiesto dalla Regione e atteso nei prossimi giorni.

All’incontro era presente anche il presidente della Coldiretti Liguria Gerolamo Calleri: “Le nostre aziende sono state fortemente colpite. Abbiamo rilevato raccolti distrutti, stalle allagate, serre inondate, palmeti portati via dal fiume. Come abbiamo già avuto modo di far presente all’assessore all’agricoltura Stefano Mai. Stiamo ancora lavorando per riuscire ad avere una stima più precisa dei danni ma si registrano gravi disaggi nella circolazione con aziende che sono rimaste isolate, con quello che ne consegue sulla distribuzione dei prodotti e la raccolte del latte”.

“Chiediamo – continua Calleri-l’istituzione di un tavolo di crisi che permetta di analizzare in maniera concreta i danni e mettere in campo, subito, le misure necessarie per permettere a queste aziende di continuare la loro attività.” Tutti gli uffici di Coldiretti Liguria sono attualmente impegnati nella verifica dei danni e nell’assistenza delle aziende agricole colpite; per questo Coldiretti Liguria invita tutti gli agricoltori che hanno subito dei danni a segnalare gli stessi presso gli uffici, al fine di avere una mappatura precisa delle aziende colpite e dell’entità dei danni.